Le 12 grotte più belle d'Italia

Al festival del Pianeta Terra tra le bellezze naturali del Paese

di Ida Bini ANCONA

ANCONA - Dal 4 all'11 ottobre torna la settimana del Pianeta Terra, un festival geoscientifico che coinvolge enti, associazioni culturali, musei e università di tutte le regioni italiane per valorizzare il patrimonio geologico e promuovere il turismo sostenibile di prossimità. La manifestazione è un'occasione unica per scoprire le bellezze naturali del nostro Paese e per acquisire una maggiore consapevolezza rispetto all'ambiente in cui viviamo. Durante la manifestazione, giunta all'ottava edizione, verranno organizzati laboratori, conferenze e convegni ma anche escursioni guidate e passeggiate che coinvolgono famiglie, studiosi, curiosi e appassionati di geologia. Il ricco calendario (settimanaterra.org) ha in programma 50 eventi, per la maggior parte gratuiti, che si svolgeranno tra grotte, laghi, fiumi, ghiacciai, vulcani, miniere, siti preistorici, musei e osservatori astronomici. Tra le mete più affascinanti delle bellezze naturali del nostro Paese, ecco dodici grotte marine e terrestri che meritano di essere visitate con guide esperte, prenotandosi in osservanza delle nuove norme di sicurezza.
    Grotte Frasassi. Sono le più visitate d'Italia e tra le più grandi al mondo, con oltre 13 chilometri di gallerie e sentieri che offrono uno spettacolo unico tra laghetti sotterranei, stalattiti e sculture naturali, antiche di milioni di anni. Le grotte si trovano nelle Marche, a Genga, nel parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi. Tra le cavità spicca l'abisso Ancona, una gigantesca grotta grande abbastanza da ospitare il Duomo di Milano. Info: frasassi.com Grotte di Pertosa Auletta. Situate sui monti Alburni, nell'entroterra di Salerno, lungo il fiume sotterraneo Negro, sono le uniche grotte navigabili d'Europa e rappresentano un eccezionale patrimonio per la presenza dei resti di un villaggio del II secolo a.C. All'interno tre percorsi segnalati permettono di esplorare le cavità a piedi e in barca tra scrosci di cascate sotterranee. Le grotte, che si trovano nel parco nazionale del Cilento, patrimonio Unesco, sono usate anche per spettacoli teatrali. Info: grottedipertosa-auletta.it Grotta Azzurra. Lungo il versante nordoccidentale di Capri, è tra le grotte più famose al mondo. Si arriva all'accesso della cavità in barca e, abbassandosi un po', sembra di entrare in un quadro: i raggi del sole filtrando creano sull'acqua un'intensa tonalità di colore blu che contrasta con il fondale di sabbia bianca.
    Bus di Tacoi. Si trova a Gromo, in Val Seriana, e il suo nome in dialetto bergamasco significa "buco dei gracchi", una specie di corvo che nidificava all'ingresso della grotta carsica. La visita è piuttosto impegnativa per la presenza di umidità al cento per cento e per un buio assoluto; l'intero tracciato richiede almeno 6 ore di percorso. Info: gromo.eu Grotte di Bossea. Si insinuano nella terra con un labirinto di stalattiti tra pozze d'acqua e cascate. L'ambiente umido delle cavità ha creato anche una ricca fauna, come dimostrano i resti ritrovati di un orso preistorico. La visita alla grotta in provincia di Cuneo si compie percorrendo 3 chilometri (e altrettanti al ritorno), passando sopra gole scavate nella roccia dal fiume sotterraneo. Info: grottadibossea.com Grotte di Pastena. Si trovano sui Monti Ausoni, in provincia di Frosinone e si visitano percorrendo cammini segnalati che entrano in dieci cavità tra stalattiti e stalagmiti, laghetti e cascate. Al termine del percorso si trovano il Lago Blu e la piccola cascata sotterranea che lo alimenta. Info: grottepastena.it Grotta di Zinzulusa. Scavata dal mare Ionio del Salento, tra Castro e Santa Cesarea Terme, la grotta è un patrimonio naturale che prende il nome dal termine dialettale "zinzuli", stracci: le stalattiti che pendono dal soffitto, infatti, sembrano stracci appesi. All'ingresso un lungo corridoio, chiamato delle Meraviglie, culmina su un bellissimo specchio d'acqua dolce; più avanti si trova il Duomo, un'enorme cavità con pareti lisce alte fino a 25 metri. Info: grotta-zinzulusa.business.site Grotta Gigante. Contiene la sala naturale più grande del mondo e si trova a Sgonico, a 10 chilometri da Trieste. Offre uno spettacolo mozzafiato, soprattutto per la presenza di stalagmiti a forma di "pila di piatti", dovuta all'altezza dalla quale cadono le gocce. La grande Caverna, usata per esperimenti scientifici e come palestra per arrampicate sulle sue pareti calcaree, risale a più di 10 milioni di anni fa ed è visitabile solo con le guide. Info: grottagigante.it Grotte di Nettuno. Abbarbicati al costone occidentale del promontorio di Capo Caccia, a nord di Alghero, 654 scalini conducono all'entrata delle grotte, cavità che nascondono stalattiti e il lago sotterraneo La Marmora, al centro del quale sorge un'imponente stalagmite costellata di piccole cavità, chiamata Acquasantiera. La grotta è raggiungibile anche via mare fino a una spiaggia bianchissima che indica l'ingresso alle grotte nell'area marina protetta del parco di Porto Conte. Info: grottedinettuno.it Grotte di Castellana. Si trovano vicino a Putignano, in Puglia, e consentono di ammirare l'opera millenaria di madre natura, camminando nel sottosuolo a 120 metri di profondità per più di 3 chilometri. Le grotte carsiche offrono uno scenario stupefacente di luoghi dai nomi fantastici, di gole, abissi, fossili, stalattiti e stalagmiti dalle forme e dai colori incredibili.
    Info: grottedicastellana.it Grotte di Toirano. Si tratta di un complesso carsico sotterraneo composto da più di 150 caverne naturali; si trova a Toirano, in provincia di Savona. La parte visitabile misura un chilometro e mezzo ed è apprezzata per la ricchezza di stalattiti e stalagmiti. In uno degli antri, la grotta della Bàsura, sono stati trovati resti di un preistorico orso mentre la caverna del Tanone è usata come palcoscenico per concerti e balletti. La sala Pantheon, invece, ospita un'imponente stalagmite ricoperta di cristalli di aragonite. Info: toiranogrotte.it Grotta del Vento. Nel parco delle Alpi Apuane, in provincia di Lucca, l'acqua ha scavato le rocce calcaree creando percorsi e sentieri sotterranei che diventano, in alcuni casi, pozzi che scendono verticalmente in profondità. Altre cavità si possono visitare con comodi sentieri, come la grotta del Vento che si visita lungo itinerari tra laghetti, stalagmiti e strutture di fango. Info: grottadelvento.com (ANSA).
   

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