A Roma street art di Moneyless e Ligama

Dipinte facciate di un centro congressi sull'Aurelia Antica

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Un fuoco d'artificio rappresentato in una composizione pittorica astratta e l'ombra di una mano titanica nell'atto di mettere sotto vetro una palma. Si chiamano "Roma 0116" e "Don't care" le opere di street art, alte trenta metri, realizzate in un mese dagli artisti Teo Pirisi, in arte Moneyless, e Salvo Ligama sulle pareti esterne del l'enorme complesso alberghiero-congressuale Reginal Hotel Aurelia Antica a Roma.
    Un progetto di trasformazione e integrazione funzionale attraverso le arti applicate curato da 999Contemporary, per trasformare il centro congressuale romano in un elemento visivo che dialoga con il paesaggio circostante e per incentivare la connessione tra creatività, contesto urbano e turismo.
    "Roma 0116" dell'artista Moneyless è costituito da tre opere murali che investono triangolarmente l'edificio per un totale di circa mille metri quadrati. Attivo da oltre quindici anni, l'artista toscano è un interprete riconosciuto a livello internazionale: i suoi lavori pubblici contaminano strade e piazze nelle principali città di almeno quattro continenti, mentre il suo lavoro privato è già stato acquisito ed esposto nei principali musei italiani. "Don't Care", del siciliano Salvo Ligama, è un dittico che unisce la forza comunicativa dell'arte a un messaggio civile e sociale legato ai tempi odierni.
   

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