San Valentino, 5 città gay friendly

Tra grandi mostre e passeggiate romantiche ma anche party di tendenza e delizie gastronomiche

Redazione ANSA

VERONA - Inaspettate, cosmopolite, affascinanti: ecco 5 mete gay friendly per una fuga d'amore davvero indimenticabile a San Valentino. Tra grandi mostre e passeggiate romantiche ma anche party di tendenza e delizie gastronomiche tutte le dritte e i consigli del sito Babaiola.

Praga - Inaspettata e affascinante: Praga è perfetta per tutti i viaggiatori LGBT da soli o in coppia. Imperdibile una romantica passeggiata serale tra le sue tantissime torri, tra splendide chiese come il Duomo di San Nicola e la Cattedrale di San Vito. Ma ha anche il suo lato moderno, tra hotel e centri commerciali, battelli e negozi, le cui luci si riflettono nelle acque del fiume Moldava. Qui il clima romantico, l’ottima fondue di cioccolato e le passeggiate nel parco di Petrin Hill, da cui potete ammirare una vista speciale della città, si combinano con una vita sociale attiva e coinvolgente. A Praga troverete, il Plavecky Stadion Podoli, un bagno pubblico frequentato dai praghesi autentici, tipico delle grandi città dell’Est Europa, l’arte di Alfons Mucha al Palazzo delle esposizioni, ristoranti fusion ed esclusivi mercatini con ampio assortimento di prodotti tipici. E per tutti gli amanti della notte, bellissimo è Berno, il quartiere gay friendly dove si trovano tutti i migliori night club gay della città tra cui Pinocchio Gay Center noto per essere uno dei piú grandi centri gay della città con all’interno bar, discoteca, giochi e spettacoli dal vivo e Tingl Tangl, un locale di cabaret dove si svolgono spettacoli di drag queen tra i migliori di tutta la nazione. Da non perdere il Pioneer Party.

Parigi - Cosmopolita, dinamica, lussuriosa, Parigi è una meta Lgbt strepitosa! Un luogo da toccare durante una passeggiata romantica non può che essere le mur des Je t'aime (il muro dell'amore) dell’artista Frédéric Baron, mentre per una bacio appassionato vengono suggeriti i più celebri ponti sulla Senna. Per la cena ci sono un'infinità di scelte, come i battelli che vi permettono di mangiare mentre navigate nella notte fluviale oppure le cena spettacolo che vanno dal Paradis Latin come al mitico Moulin Rouge, accompagnati da bottiglie di Bordeaux e Champagne per assistere a un'esibizione di Can Can. La passeggiata all’insegna dell’amore può proseguire con una visita al Museo Della Vita Romantica, nel quale si custodiscono alcune testimonianze artistiche del Romanticismo parigino. Se invece desiderate stuzzicare la vostra fantasia, allora vi consigliamo il Museo Dell’Erotismo, con le più belle opere di eros, che lasceranno ampio spazio alla vostra immaginazione. Se invece volete addentrarvi nel cuore della Parigi Gay, non potete perdere una visita nel Marais e una visita ad una delle più belle gallerie fotografiche del quartiere: Au Bonheur du Jour. Nel Marais fa base il Parigi Gay Village, insieme a loro avrete la possibilità di girare per la città scoprendo dettagli inaspettatamente gay che i libri di storia dell’arte non osano dire. Per trascorrere una notte unica, la città offre una vasta gamma di eventi gay friendly unici, tra questi il Matinéé Paris al Pavillon Champs - Elysées.

Vienna - Vienna, col suo Danubio blu è la città gay friendly ideale per un San Valentino speciale. Un weekend romantico a Vienna non può che cominciare sulla splendida ruota panoramica, nel Prater, la Wiener Riesenrad, il regalo perfetto per tutti gli innamorati. Non lontano dalla ruota, romantico, divertente è l’enorme pista di pattinaggio a cielo aperto, la Vienna Ice Dream, aperta fino all’8 marzo, con stand, casette di legno e spettacoli. La zona gay friendly tra Wienzeile e Naschmarkt è vivace e facilmente raggiungibile anche a piedi. Da non perdere il VIVA - Vienna Valentine, torneo di nuoto e pallavolo esclusivamente LGBT dal 10 al 12 febbraio, giunto alla sua settima edizione e magari pranzare nella brasserie all’aperto del Burgtheater (Teatro dell’Opera) o a cena al museo di storia dell’arte KHM (Kunsthistorisches Museum) per una serata gourmet. Per chi vuole invece trascorrere una serata unica in un club gay le mete ideali sono il Why Not e il queer:beat. Tutto è amore, poesia e magia, e Vienna, non a caso, possiede uno, forse, dei quadri più romantici che ci siano, Il bacio di Klimt: assolutamente da non perdere, situato alla Österreichische Galerie Belvedere.

Verona - Se ami qualcuno portalo a Verona. E' questo lo slogan di San Valentino nella città di Giulietta e Romeo, la più gay friendly d'Italia, con i suoi palazzi neoclassici e sue le piazze monumentali. Si parte dai vecchi quartieri medievali e si arriva al cortile del Mercato vecchio e poi fin sotto il celebre balcone di Giulietta, dove gli innamorati lasciano messaggi su tutte le mura del giardino e in tutte le lingue del mondo. Si cammina fino a piazza Bra per ammirare l’Arena e poi fino alla monumentale Pala di San Zeno, capolavoro di Andrea Mantegna e da qui fino a corso Porta Nuova, in pieno centro storico con un elegante Lucla Cafè, vivace salotto gayfriendly, luogo d’incontro per l’aperitivo serale. Per una cena tipicamente veneta, si propone piatti di pasta tirata a mano, risotti al tartufo della Lessinia e la polenta accompagnata da insaccati nostrani. Hai bevuto e mangiato? Ora non resta che smaltire qualche caloria, quindi corri a fare quattro salti all’eccentrico Romeo's, un locale in zona Porta Vescovo che organizza serate Lgbt con spettacoli di Gogo Boys e Drag Queen. Infine, dall’11 al 14 febbraio, protagonista l’evento Verona in Love, tra le novità di quest’anno, lo Show cooking e l’Abbraccio d’amore tinto di rosso. Imperdibili le mostre sui Maya, Pablo Picasso e Antonio Balestra.

Marrakesch - Marrakech, dove comunque si raccomanda la discrezione dato che l'omosessualità non è legale, è secondo Babaiola una delle mete in ascesa. Si tratta di una città immersa in un’atmosfera indecifrabile nei suoi colori, nel modo in cui il verde intenso dei suoi giardini segreti di Majorelle e Secret si mescolano al giallo dei gelsomini. Suggestivo vedere come cambia l’atmosfera a Jami' el-Fna, la piazza principale che, da animato centro commerciale durante il giorno, dopo il tramonto, diventa un’autentica arena a cielo aperto. Molto bella Terres d’Amanar, riserva naturale, gli Hammam e il Museo di Arte Islamica che ospita tra le più belle collezioni del Marocco. Le Diamant Noir è il più importante e storico tra i locali gay di Marrakech, al suo interno ha una grande pista da ballo e tre bar. La gay street è l' Avenue Mohammed V, strada del quartiere Gueliz (parte europea di Marra), che offre una serie di gay bar, i più famosi sono Le Pacha, il VIP-Club e Le Comptoir Darna. Il Cafè des Negociants, nella piazza Abelmoumen Benali, è conosciuto come area di cruising al chiuso. La chicca: se proprio volete sorprendere il vostro amore, prenotate “Marrakech by air” un volo in mongolfiera all’alba, con colazione berbera, visita di una casa locale ed infine passeggiata romantica in cammello nel Palmeto e nel deserto. Grazie al clima temperato, è divertente sorseggiare una tazza di tè alla menta, o perdersi nelle viette della Medina, per poi rifocillarsi davanti ad un grande piatto di cous cous. Per la notte del 14, considerate l’idea di soggiornare in un ryad di lusso, il Ryad Jaaneman in Dar Er Bacha.

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