A Sambuca, il borgo più bello d'Italia

Il paese del Belice tra vicoli arabi, musei, chiese e cantine

di Franco Nuccio SAMBUCA DI SICILIA (AGRIGENTO)

SAMBUCA DI SICILIA (AGRIGENTO) - Il Borgo più bello d'Italia è Sambuca di Sicilia. Il paese della Valle del Belice, che conta circa seimila abitanti, si e' aggiudicato il titolo per il 2016 la domenica di Pasqua, nel corso della trasmissione di Rai 3 "Alle falde del Kilimangiaro". E' il terzo comune siciliano, dopo Gangi (2014) e Montalbano Elicona (2015), a vincere la competizione che ogni anno mette in vetrina venti borghi piu' belli e suggestivi del Paese, uno per ogni regione. Sambuca, che si trova in una posizione baricentrica tra Palermo, Agrigento e Trapani, a pochi chilometri dal mare di Menfi, da Sciacca e dal parco archeologico di Selinunte, vanta una storia più che millenaria, che affonda le radici negli anni della dominazione araba.

Secondo le fonti storiche a fondarla intorno all'830 fu l'emiro saraceno Al Zabut, che proprio su quella collina decise di costruire il suo castello. Della fortezza ormai non c'e' piu' traccia, su quelle pietre e' stata edificata la Chiesa Madrice, danneggiata dal terremoto del '68 che adesso si sta tentando di recuperare, e il Belvedere, che domina la campagna circostante. Intatto e' rimasto il quartiere saraceno, con le sue vie strette, tortuose, arricchite da piccoli cortili e da purrere (cave sotterranee) riportate recentemente alla luce. Il Borgo e' famoso anche per le sue chiese, se ne contano una ventina, alcune delle quali sono state adibite a museo, dove si possono ammirare le opere del pittore Gianbecchina o le originali sculture tessili di Sylvie Clavel, e poi ancora palazzi storici, il prezioso museo archeologico di palazzo Panitteri, il teatro ottocentesco e i resti di un antico acquedotto romano.

Da visitare anche l'area archeologica di Monte Adranone, insediamento greco-punico risalente agli inizi del V secolo a.C. Per chi ama la natura vale la pena fare un salto alla riserva naturale di Monte Genuardo o una passeggiata lungo le sponde del lago Arancio intorno al quale sorgono rigogliosi uliveti e vigneti con la possibilita' di visitare numerose cantine. Nelle campagne attorno a Sambuca, infatti, sono una decina le aziende che producono vini di altissima qualita' esportati anche all'estero. Per gli amanti dei peccati di gola, infine, sono imperdibili le Minni di virgini, dolce tipico di Sambuca, composto da pasta frolla, crema di latte, zuccata, gocce di cioccolato e cannella. La ricetta, coperta dal segreto, risale al 1725 e fu ideata da una suora di clausura.
   

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