Le 14 spiagge Bandiera Blu più belle della Sardegna

Da Cagliari a Sassari, viaggio tra i lidi premiati

Redazione ANSA CAGLIARI

di Ida Bini (ANSA) - CAGLIARI, 09 GIU - Calette nascoste, spiagge di sabbia rosa e bianca e lidi acciottolati tra gli scogli.
    Solitarie, attrezzate o immerse nella macchia mediterranea: le paradisiache spiagge della Sardegna sono una cartolina per l'estate, premiate dalla Foundation for environmental education con 14 Bandiere Blu 2021 per la qualità del mare e delle strutture. Da 35 anni la ong internazionale valuta le località balneari sulla base di 32 criteri, tra cui la qualità dell'acqua, la raccolta differenziata, le aree pedonali, le piste ciclabili, l'arredo urbano e le aree verdi. Il riconoscimento della Fee coinvolge 10 porti turistici e 40 spiagge distribuite in 14 comuni: partendo da sud le Bandiere Blu sventolano a Quartu e a Sant'Antioco; poi, risalendo, a Bari Sardo e a Tortolì, in Ogliastra. A Oristano il riconoscimento va a Torregrande e in Gallura a Badesi ma è la provincia di Sassari la più premiata con Aglientu, per la prima volta, e Palau, Castelsardo, Sorso, Sassari, La Maddalena, Santa Teresa Gallura e Trinità D'Agultu e Vignola. Ecco 14 spiagge, tra le più belle e premiate con la Bandiera Blu, dove fare un tuffo o godere della bellezza del paesaggio.
    Mari Pintau di Quartu Sant'Elena, lungo la strada panoramica per Villasimius e a pochi chilometri da Cagliari, è una spiaggia spettacolare di pietre levigate lambita da un'acqua cristallina.
    Il suo nome significa "mare dipinto" per i bellissimi colori e le sfumature del mare, dall'azzurro allo smeraldo e al blu cobalto. Alle spalle il lido attrezzato è ricoperto dalla macchia mediterranea, e un sentiero raggiunge il mare dal parcheggio.
    Maladroxia è una delle spiagge più famose dell'isola di sant'Antioco, nell'estremità sudoccidentale della Sardegna. E' un arenile di 500 metri di sabbia candida, fine e soffice, con un fondale dolce, perfetto per le famiglie, e con un forte vento che la rende ideale per chi pratica il wind e il kite surf. La spiaggia è attrezzata e alle spalle c'è il villaggio con servizi turistici.
    Torre di Barì è una lunga spiaggia a Barisardo, sulla costa centrorientale della Sardegna; è divisa in due da una torre d'avvistamento del XVI secolo: nella parte nord la sabbia è dorata con una pineta profumata alle spalle, mentre quella a sud è di sabbia bianca sottile, chiamata "mari de is feminas" perché nel dopoguerra ospitava solo le bagnanti donne. Il fondale è basso ma degrada rapidamente attorno alla torre; la spiaggia è attrezzata anche per la pesca subacquea. Poco distante, sempre nell'Ogliastra, il Lido di Cea è un paradiso di un chilometro di sabbia bianca e morbida, con fondale basso e mille sfumature del mare. A 300 metri dalla riva, al centro del litorale, spuntano due alti faraglioni di porfido rosso, simboli della spiaggia.
    Sulla costa occidentale Torregrande è la spiaggia più attrezzata del litorale di Oristano: lunga 3 chilometri, è perfetta per famiglie e sportivi. E' caratterizzata dall'omonima torre spagnola costruita tra 1542 e 1572, la più grande della Sardegna, ma anche da locali e ristorantini; i vicini maneggi offrono passeggiate a cavallo sulla sabbia al tramonto.
    Nell'estrema parte orientale del golfo dell'Asinara, Badesi Mare è una meta turistica molto apprezzata e frequentata. La sua spiaggia è lunghissima con sabbia fine e bianca e dune ricoperte di ginepri; all'orizzonte si vede l'isola dell'Asinara e il panorama spazia da Castelsardo all'isola Rossa. Il litorale è meta di appassionati di kite e wind surf per la presenza costante del maestrale.
    Il delizioso borgo di Aglientu sorge a pochi chilometri dal mare, nel territorio granitico della Gallura. Il litorale sabbioso è caratterizzato dalla macchia mediterranea che digrada verso l'acqua e da alte dune desertiche alternate a imponenti scogliere.
    Nel nord della Sardegna la spiaggia della cittadina di Palau Vecchio ha alle spalle la stazione della tratta turistica del Trenino Verde di fronte all'isola di Santo Stefano. L'arenile, ricoperto di sabbia dorata e incorniciato da una scenografica passeggiata fino al mare, è perfetta per le famiglie grazie al basso fondale sabbioso e all'ombra pomeridiana della pineta.
    Castelsardo è uno dei borghi più belli d'Italia, con una roccaforte medioevale al centro del golfo dell'Asinara. Ricca di storia e di tradizioni artigiane ha una costa bellissima con alte scogliere rosse e alcuni tratti sabbiosi, tra cui la Marina, all'ingresso del borgo; e la spiaggia di Lu Bagnu, arenile color crema con fondale cristallino e scogli piatti.
    Sempre nel nordovest si estende la spiaggia sabbiosa di Marina di Sorso, lunga 7 chilometri con pini e ginepri e il mare color smeraldo. La località si trova a pochi chilometri da Sassari ed è molto frequentata per la sabbia morbida, i fondali bassi, la vegetazione spontanea, i tramonti sull'Asinara e i comodi servizi turistici.
    Una mezzaluna di sabbia dorata e rossastra lunga due chilometri è la spiaggia di Porto Ferro, tra l'area marina protetta di Capo Caccia e il capo dell'Argentiera, vicino ad Alghero. La spiaggia, mai affollata e dotata di servizi, sorge su una profonda baia della costa della Nurra, punteggiata di verde e di torri d'avvistamento. La parte settentrionale, vicino alla torre Bianca, è frequentata dai naturisti.
    Caprera è la seconda isola più grande dell'arcipelago della Maddalena, nella parte nordorientale della Sardegna: è un'area protetta collegata da un ponte di 600 metri e famosa come ultima residenza di Garibaldi. La costa frastagliata è bellissima: la parte orientale è caratterizzata da rocce di granito rosa e dalla macchia mediterranea; tra le tante spiagge protette c'è quella del Relitto con sabbia bianca e sottile, acqua cristallina e lo scheletro di una nave antica sulla riva.
    Rena Bianca è la spiaggia cittadina, sabbiosa e candida, di Santa Teresa di Gallura. Lunga 700 metri con fondale basso e sabbia bianchissima, a tratti rosa per la presenza di frammenti di corallo, è incastonata da falesie e profumata dalla macchia mediterranea. Attrezzata e ben servita, è stata più volte premiata con la Bandiera Blu.
    Nel nordovest della Gallura i due centri di Trinità D'Agultu e Vignola, che formano un unico comune, sorgono lungo un incantevole tratto costiero con spiagge bianche e soffici, calette e insenature rocciose. E' la Costa del Paradiso, un paesaggio granitico coperto da macchia mediterranea e intervallato da calette e spiagge, una più bella dell'altra.
    (ANSA).
   

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