La storia del Cadore e di Venezia in un quadro

Al via la mostra con il restauro dell'opera di Cesare Vecellio

di Ida Bini PIEVE DI CADORE

PIEVE DI CADORE - Parte con una mostra nella casa natale di Tiziano a Pieve di Cadore il ricco programma culturale, storico e artistico dell'alta provincia di Belluno che quest'anno celebra i 600 anni della dedizione alla Repubblica di Venezia. Per l'occasione è stata restaurata un'opera di Cesare Vecellio, cugino del più affermato Tiziano, esposta fino al 27 settembre nella casa natale del grande pittore della scuola veneziana; è una mostra-dossier piccola ma ricca di spunti culturali e storici, con 6 opere pittoriche che raccontano il lungo rapporto tra il Cadore e la Serenissima.
    L'opera "Dedizione del Cadore a Venezia", realizzata sul finire dei suoi anni da Cesare Vecellio nel 1599, è ricca di simbologia e immortala uno dei momenti più significativi della storia locale, quando il 31 luglio 1420 la Magnifica Comunità di Cadore stipulò il privilegio ducale. Si trattava della dedizione alla Serenissima, una forma di integrazione allo stato veneziano e un solido legame lungo 6 secoli che ha cambiato la storia del territorio e della sua gente. Nel quadro restaurato si riconoscono infatti san Marco con il leone, la Vergine sul trono, Venezia con lo scettro del potere, una dama inginocchiata che rappresenta il Cadore e una donna dietro di essa, che probabilmente raffigura l'allegoria della fedeltà. Quest'ultima, vestita di bianco e con una collana di perle al collo, con una mano indica lo stemma del Cadore e con l'altra regge un cuore dove all'interno c'è un piccolo leone a simboleggiare la fedeltà e l'obbedienza del Cadore alla Serenissima e a san Marco.
    La mostra è anche l'occasione per scoprire l'area geografica, ricca di opere d'arte, di chiese e palazzi ma soprattutto di bellezze naturali, patrimonio dell'Umanità. Quest'anno il Cadore ospita un ricco programma di eventi gratuiti, previsti fino alla fine dell'estate: manifestazioni culturali, laboratori didattici, concerti e visite animate, oltre alle passeggiate guidate. Si potrà anche vedere la casa-laboratorio di Tiziano e ripercorrere i luoghi del grande pittore nel Cadore.
    Tra gli eventi da non perdere ci sono il laboratorio sull'affresco nella chiesa della Madonna della Difesa il 21 luglio alle 10 e l'esibizione musicale "Antiche radici e nuove foglie" a cura del Gruppo Na fuoia il 24 luglio alle 21, entrambi a Lorenzago di Cadore. Il 25 luglio alle 21 nella sala Cos.Mo di Pieve di Cadore si potrà assistere al recital-concerto "Tiziano, arte, bellezza, amore"; alle 9 del 26 luglio è prevista la passeggiata archeologica "Sulle tracce di Bartolomeo d'Alviano" a Valle di Cadore e a Pieve di Cadore il 31 luglio alle 18 c'è una visita guidata speciale alla casa di Tiziano. Si può anche andare al museo etnografico di Zoppè di Cadore il 3 agosto alle 16 e il 9 agosto a Calalzo di Cadore ai laboratori nel centro storico per "Un viaggio attraverso la storia dell'alimentazione dall'Oriente al Cadore passando per Venezia".
    Per maggiori informazioni e scoprire tutti gli appuntamenti: magnificacomunitadicadore.it (ANSA).
   

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