10 monumenti da cliccare

Guida ai siti per un tour virtuale tra le opere più famose

di Ida Bini ROMA

PARIGI - In tempo di Coronavirus è il web a permetterci di viaggiare, di ammirare e in alcuni casi di scoprire torri, palazzi, arene, ponti e teatri, tutte opere del passato o contemporanee diventate il manifesto iconico di città o di interi Paesi. Ecco alcuni dei monumenti più famosi e fotografati al mondo da visitare tranquillamente da casa con il computer.
    Tour Eiffel. Il simbolo incontrastato di Francia è una torre in ferro, alta 324 metri con tre piattaforme, visitata ogni anno da più di 7 milioni di persone: progettata dall'ingegnere Gustave Eiffel nel 1889 per l'Esposizione Universale di Parigi, sorge a Campo di Marte lungo il fiume Senna. Cliccando sul sito toureiffel.paris oltre alle informazioni generali per le visite e per il ristorante panoramico si possono fare delle visite virtuali che consentono di vedere Parigi dall'alto.
    Statua della libertà. Progettata sempre da Gustave Eiffel assieme all'artista Frédéric Auguste Bartholdi, è il simbolo degli Stati Uniti. Inaugurata nel 1886 come dono francese per il centenario della Guerra d'Indipendenza americana, la celebre opera, alta 93 metri in acciaio su una base di granito, raffigura una donna con una fiaccola nella mano destra, mentre nella sinistra tiene un libro con l'incisione della data dell'indipendenza americana. All'interno della corona che cinge la sua testa c'è un punto panoramico raggiungibile con ascensori. Il sito nps.gov/stli/index.htm racconta anche curiosi aneddoti e fa scoprire il suo nuovo museo.
    Big Ben. E' il soprannome della campana più grande della torre attigua al Parlamento britannico e all'Abbazia di Westminster.
    Fino al 2021 il monumento londinese è chiuso per lavori di ristrutturazione ma sul sito parliament.uk/bigben si può conoscere la sua storia di torre campanaria alta 96 metri in stile neogotico illuminata da 113 lampadine e le cui campane rintoccano ogni ora sulla melodia composta da William Crotch.
    Tra le curiosità del sito la luce bianca accesa sulla sommità della torre, a significare che è in corso una seduta del Parlamento britannico.
    Grande muraglia cinese. E' lunga più di 20mila chilometri tra il confine coreano e il deserto del Gobi. Visitata ogni anno da quasi 10 milioni di turisti, una delle sezioni più famose e storiche è la suggestiva Ming, dove ci si inerpica lungo pendii ripidi per 11 chilometri tra imponenti torri di guardia. Fatta costruire dal 215 a.C. dal primo imperatore della dinastia Qin, è patrimonio dell'Umanità e una delle sette meraviglie del mondo. Il sito mutianyugreatwall.com fornisce curiosità, informazioni utili al viaggio e bellissimi video (virtual tourism).
    Torre di Pisa. E' il campanile più famoso al mondo e l'unico con una forte pendenza, dovuta a un cedimento del terreno che si verificò nelle prime fasi della costruzione, nel 1173.
    Nell'Ottocento venne più volte restaurata, così come nel 1990 quando cominciarono importanti lavori di consolidamento che ne ridussero la pendenza. All'interno ospita due stanze e tre rampe di scale. Sul sito opapisa.it si entra nel monumento, che incornicia con i suoi 58 metri d'altezza la piazza del Duomo, e si arriva fino in cima.
    Alhambra. Si trova a Granada, in Spagna, ed è uno dei più bei monumenti al mondo, patrimonio dell'Umanità. E' anche il più visitato del Paese, con più di 3 milioni di persone che si addentrano nelle sale dei suoi palazzi e fortezze, nei suoi cortili fiabeschi e nei rigogliosi giardini con fontane e giochi d'acqua. Il sito alhambra-patronato.es consente di ammirare con un tour virtuale la bellezza del monumento, costruito nel 1232 in stile arabo e mudéjar.
    Opera House Sydney. Patrimonio mondiale dell'Umanità è uno dei più famosi edifici del XX secolo, inaugurato nel 1973 a Sidney su progetto dell'architetto danese J›rn Utzon e dello studio londinese Arup. Ogni anno almeno 8 milioni di visitatori entrano nel teatro dell'Opera, simbolo dell'Australia, per assistere a concerti o a opere. All'interno oltre alle sale per concerti e al teatro ci sono caffè, ristoranti, boutiques e numerosi punti panoramici, visibili cliccando il sito ufficiale sydneyoperahouse.com Colosseo. L'anfiteatro Flavio è una delle 7 meraviglie del mondo e il monumento più famoso e rappresentativo d'Italia. Fatto edificare da Vespasiano nel 72 d.C. fu inaugurato 8 anni dopo da Tito ed è chiamato Colosseo in onore della statua del colosso di Nerone. Ha una forma ellittica ed è il più grande anfiteatro del mondo: sorge nel cuore di Roma e veniva utilizzato per lotte tra gladiatori, per spettacoli di caccia e rappresentazioni della mitologia classica. Il sito ufficiale - il-colosseo.it - offre le informazioni generali e la sua storia ricca di aneddoti mentre la sezione "visita virtuale" regala un emozionante tour al suoi interno.
    Partenone. Dedicato alla dea Atena, il tempio sorge sull'Acropoli di Atene. È il più famoso reperto ellenico dell'antichità, simbolo della Grecia antica e della democrazia ateniese. Costruito all'epoca di Pericle per commemorare la vittoria sui Persiani nel V secolo a.C., il progetto venne seguito dall'artista Fidia che realizzò fregi, decorazioni scultoree e la statua di Athena alta 12 metri. Il sito ufficiale odysseus.culture.gr offre le informazioni generali ma cliccando sul sito visitgreece.gr si potrà fare un viaggio al suo interno e vedere com'era nell'antichità quando venne costruito.
    Stonehenge. Sul sito english-heritage.org.uk/visit/places/stonehenge si può ammirare tutta la bellezza e l'imponenza di questo luogo neolitico che sorge ad Amesbury, nello Wiltshire, contea dell'Inghilterra sudoccidentale. È il più celebre e imponente monumento preistorico, composto da un insieme circolare di grossi megaliti, alcuni dei quali sormontati da pietre orizzontali.
    L'asse di Stonehenge è diretto verso la posizione del sole nel solstizio d'estate: per questo motivo si pensa che anticamente fosse un osservatorio astronomico; oggi, invece, è un luogo di pellegrinaggio per i seguaci della New Age e per chi ama le leggende celtiche. (ANSA).
   

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