Non solo Festival, 5 ottimi motivi per scegliere Sanremo

Nella città dei fiori tra Santa Tecla e il villaggio degli artisti

di Ida Bini

SANREMO - Tutto esaurito a Sanremo per il Festival della canzone italiana. Lo annuncia soddisfatto il sindaco Alberto Biancheri: le strutture d’accoglienza per i protagonisti e gli ospiti della kermesse musicale, in programma dal 7 all’11 febbraio, sono tutte prenotate. Per Sanremo, che dal 1951 ospita puntualmente ogni anno la manifestazione canora più amata e discussa del nostro Paese, il Festival genera un forte indotto economico, anche per il grande ritorno in termini di visibilità e di immagine.

“Dall’Europa dell’Est e in particolare dalla Russia”, fa sapere il sindaco “sono tantissimi i turisti che vengono a Sanremo perché hanno conosciuto la città attraverso il Festival”. 

In questi giorni Sanremo pullula di eventi collaterali al Festival e, se è impossibile alloggiare in città, è tuttavia piacevole perdersi tra la gente, i curiosi e le celebrities che affollano strade, locali e teatri. Ecco cinque motivi che invitano a scegliere la città dei fiori durante il Festival.

Forte di santa Tecla. Dopo la ristrutturazione riapre al pubblico il forte di santa Tecla, struttura in pietra affacciata sul porto Vecchio, usato un tempo come carcere. Oggi il Forte ospita il quartier generale di Radio2 e una mostra su Claudio Villa a 30 anni dalla morte, realizzata insieme alla fondazione Erio Tripodi - Museo della Canzone di Valecrosia.

Musica in piazza. A Sanremo la musica si ascolta non solo nel celebre teatro-cinema Ariston, che dal 1977 ospita il Festival, ma anche nei tanti locali e in piazza. Durante i giorni del Festival tre palchi sono allestiti in piazza Colombo, piazza degli Eroi e piazza Bresca, dove si esibiscono i giovani di Area Sanremo, alternati a band locali.

Quartiere Pigna. E’ la zona più vecchia di Sanremo con le sue case arroccate piene di colori, gli stretti pertugi, i passaggi coperti, gli archi e le piccole piazze d’epoca medievale. Qui merita una visita il sagrato del santuario barocco della Madonna della Costa, in cima al colle, un belvedere da dove si gode una vista che abbraccia gran parte della costa ligure. Nella centrale piazza di santa Brigida sono previsti concerti.

Pista ciclabile. Lunga venti chilometri, la pista ciclabile Area 24 si snoda sul tracciato costiero della vecchia ferrovia a binario unico che collegava Ospedaletti a san Lorenzo al Mare, lungo la linea Genova-Ventimiglia. La pista, che offre scorci panoramici bellissimi della Riviera dei fiori, costeggia il mare e attraversa piccoli borghi e tratti suggestivi, un tempo inaccessibili. La pista è asfaltata, con due ampie carreggiate, una per ogni senso di marcia, una buona segnaletica e aree di sosta con panchine e rifornimento di cibo e acqua. Ci sono anche negozi di noleggio e accessori per biciclette.

Nei villaggi degli artisti. A 9 chilometri da Sanremo sorge Bordighera, borgo amato da Claude Monet, che qui dipinse 34 tele, ispirato dai paesaggi romantici di questo scorcio di Riviera. Passeggiando per i suoi viali si ha la sensazione di stare in Inghilterra tra giardini fioriti e villette curate: qui a fine Ottocento gli inglesi trasformarono il villaggio in un importante centro abitato. Il lungomare Argentina è la passeggiata a mare più lunga della Riviera, inaugurata da Evita Perón, che qui soggiornò nel luglio del 1947. Da non perdere è Villa Margherita, ex residenza privata della regina Margherita di Savoia, oggi sede di una pinacoteca. A 13 chilometri da Sanremo, invece, c’è Apricale, paesino medievale in Val Nervia, con case di pietra, tetti di ardesia e una piazza scenografica da scoprire. Amato da artisti e pittori, il borgo è ricoperto da numerosi murales, dipinti sulle facciate delle case.

Per informazioni: www.turismoinliguria.it

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