Giacomo Balla, Futurismo e non solo

Alla Fondazione Ferrero di Alba dal 29/10 capolavori dal mondo

Redazione ANSA ROMA

ALBA (CUNEO) - Dagli esordi torinesi all'adesione alla poetica del Futurismo, l'opera di Giacomo Balla (Torino 1871 - Roma 1958) è al centro di una grande mostra allestita dal 29 ottobre al 27 febbraio ad Alba, negli spazi della Fondazione Piera Pietro e Giovanni Ferrero. Esposti circa cento capolavori, provenienti dalle maggiori raccolte internazionali, pubbliche e private, attraverso i quali sarà possibile ricostruire il percorso creativo di questo straordinario pittore, tra i fondatori e principali esponenti del movimento futurista, che nei primi decenni del '900 costituì il fondamentale raccordo tra l'arte italiana e le avanguardie storiche.
    Intitolata 'Futurballa', la rassegna è in linea con la storia ventennale delle iniziative della Fondazione legate allo sviluppo della cultura del territorio. A curare la mostra, di indiscutibile risonanza internazionale, è stata Ester Coen, una delle principali esperte del movimento fondato da Marinetti, che è riuscita a selezionare e ottenere in prestito opere capitali.
   

 RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie