Vino: "Bordeaux en primeurs" per la seconda volta in Italia

A Verona con circa 100 etichette di Crus et Domaines de France

Redazione ANSA ROMA

- Verona torna ad essere per un giorno la "Place de Bordeaux" per la degustazione en-primeur dei grandi vini rossi d'Oltralpe, un centinaio di prestigiose etichette di Crus et Domaines de France. Ieri, è approdato per la seconda volta in Italia, grazie al marchio di Famille Helfrich, l'evento "Bordeaux en primeurs" che ogni primavera anima i più grandi châteaux della città francese che aprono le loro porte ad acquirenti, importatori, rivenditori ed altri esperti del mondo del vino per far degustare i campioni dell'ultima annata, estratti direttamente dalle barrique.

Presso Villa Ca' Vendri, alle porte di Verona, esperti, critici e addetti ai lavori hanno potuto degustare una panoramica, per un totale di oltre 100 etichette, dei più vocati terroir: dal Grand Cru Saint-Emilion a Pomerol; da Haut-Médoc a Sauterns e ancora Margaux, Moulis, Saint-Julien, Pauillac, Saint Estèphe e Pessac Leognan. Tra gli Châteaux più prestigiosi in degustazione vi erano, solo per citarne alcuni: Pape Clement Pessac Leognan, Branaire Ducru Saint Julien, Chasse Spleen Moulis, Cos Labory Pauillac, Clos Haut Peyraguey Sauternes.

A guidare le masterclass sono stati Luca Gardini, plurititolato wine critic, conosciuto come The WineKiller e fondatore di Gardininotes, e Gabriele Gorelli, il primo italiano a conquistare il prestigioso titolo di Master of Wine.

Famille Helfrich - realtà fondata e condotta dal vigneron Joseph Helfrich - si dedica ai prestigiosi vini di Bordeaux dove possiede più di 701 ettari e, con il marchio Crus et Domaines de France fondato nel 2007, è anche uno degli autorevoli négociants che presidiano la Place di Bordeaux con la vendita 'en primeur'.

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