Moscato d'Asti, resa invariata a 90 quintali per ettaro

Accordo raggiunto tra parti agricola e industriale

Redazione ANSA ASTI

ASTI - Nessuna variazione, rispetto allo scorso anno, per le rese delle uve Moscato bianco per Asti Spumante e Moscato d'Asti docg, che si attestano a 90 quintali di uva per ettaro, dieci quintali di riserva vendemmiale e un eventuale esubero aromatico del 20%. Lo rende noto il Consorzio di tutela.

"Parte agricola e parte industriale - spiegano - dopo un articolato dibattito, hanno trovato un accordo in vista della vendemmia 2020, con indicazioni che tengono conto dei dati di vendita e del rilascio delle fascette ministeriali, che hanno fatto segnare +4% circa, unendo i numeri di Asti Spumante e di tappo raso". Ora la proposta sulle rese passa alla Regione Piemonte per la pubblicazione definitiva.

L'Asti docg e il Moscato d'Asti docg vengono prodotti in 52 Comuni delle province di Asti, Cuneo e Alessandria su oltre 10 mila ettari di terreni. La produzione annuale è di 88 milioni di bottiglie. L'85% raggiunge i mercati esteri. 

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