Vi.vite, la carica dei 100mila produttori cooperative

A Milano il primo evento alla scoperta delle 498 cantine

Redazione ANSA MILANO

MILANO, - Si chiama Vi.Vite - Vino di Vite Cooperative ed è la prima manifestazione che propone una full immersion in uno dei settori più affascinanti dell'agroalimentare italiano, quello delle 498 cantine cooperative e delle loro tante storie inedite. La manifestazione, promossa dall'Alleanza delle cooperative agroalimentari, si svolgerà sabato 25 e domenica 26 novembre alle Cavallerizze del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano.

"Vi.Vite è un format inedito pensato per far incontrare le persone tramite il vino - spiega Ruenza Santandrea, coordinatrice Vino dell'Alleanza Cooperative -, offrendo loro un ricco programma di assaggi, degustazioni, incontri e attività tematiche che siano in grado di condurre tutti, esperti di vino e neofiti, curiosi e grande pubblico, alla scoperta del mondo delle cantine cooperative. Una scoperta che passa non solo attraverso i loro vini di qualità, ma anche per il tramite della conoscenza con gli stessi produttori, che vendemmia dopo vendemmia, umilmente e coraggiosamente, sono stati in grado di preservare il patrimonio di biodiversità che è un grande patrimonio del nostro Paese". Vi.vite è realizzata con il supporto tecnico della società milanese Lievita, diretta da Federico Gordini: "Abbiamo creato una manifestazione fortemente innovativa - spiega -, in linea con gli obiettivi indicatici dall'Alleanza delle cooperative di svecchiare la dialettica e la comunicazione del vino per avvicinarla al pubblico".

I visitatori potranno scegliere tra un ampio ventaglio di attività: degustazioni e master class, laboratori didattici e ludici, concerti, attività di intrattenimento, improvvisazioni teatrali e divertenti cabaret in collaborazione con Zelig. Al posto dei classici convegni, in Vi.vite avranno luogo alcuni momenti di confronto informali, dal titolo "pane e salame", che vedranno come commensali molti dei più noti operatori e giornalisti del settore. (ANSA).

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