Natale: su tavole italiani 2 agnelli su 3 sono Igp Sardegna

Consorzio di tutela, il 25% dei capi macellati verso la Spagna

Redazione ANSA CAGLIARI

(ANSA) - CAGLIARI, 23 DIC - Due agnelli su tre che finiranno nelle tavole degli italiani per Natale saranno marchiati Igp di Sardegna. È quanto emerge da un report del Consorzio di tutela dell'agnello di Sardegna Igp (Contas) che quest'anno taglia il traguardo dei 20 anni dalla sua fondazione, con oltre 5mila soci confermandosi di gran lunga la principale realtà dell'agnello da latte in Italia.

Secondo il Contas a Natale si macellano poco meno del 50% del totale degli agnelli dell'annata (400mila capi), il 40% dei quali nell'ultime settimana prima di Natale. Di questi circa il 25% volano in Spagna, che si conferma principale mercato estero natalizio.

"L'agnello di Sardegna Igp è presente nei banchi frigo delle principali insegne distributive italiane, dove quest'anno di troverà il doppio logo comunitario che identifica l'Igp di Sardegna anche nelle vaschette - afferma il direttore del Consorzio Alessandro Mazzette -. Riscontriamo un andamento positivo delle vendite in tutte le Regioni italiane, sia in quelle in cui storicamente si consuma l'agnello da latte, su tutte Sardegna e Lazio, ma anche in quelle in cui si ha meno tradizione come Lombardia e Piemonte. I consumatori cercano sempre di più quello marchiato Igp come confermano anche i macellatori che per oltre il 90 per cento hanno richieste di solo agnello Igp. Significa che la scelta dei prodotti da portare a tavola è sempre più consapevole e ponderata".

Il Consorzio di tutela dell'agnello di Sardegna Igp anche quest'anno ha intensificato i controlli sia nei banchi frigo che nei macelli a garanzia dell'allevatore e del consumatore che ha cosi la certezza di ciò che acquista.

"Acquistando l'agnello da latte marchiato Igp di Sardegna si ha la certezza di portare a tavola un prodotto nato, allevato e macellato nell'Isola seguendo un determinato disciplinare - dice il presidente Battista Cualbu -. L'invito è di leggere bene le etichette e scegliere sardo, facendo in questo modo un acquisto anche etico visto che si tratta di prodotti locali, a km0 e si contribuisce a sostenere l'economia locale". (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie