Da cosmesi a intolleranze, innovazione passa da agricoltura

In campo progetti sui residui del caffè e su scarti fico d'India

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 21 NOV - Da piante alimentari come zenzero e basilico e scarti agricoli a cellule vegetali per realizzare cosmetici sicuri, sostenibili e con effetti scientificamente provati fino a soluzioni innovative per trarre nuovi prodotti dai residui del caffè e produrre componenti ad alto valore dagli scarti di fico d'India, senza dimenticare il lavoro sul glutine "detossificato". Questo il trend dell'innovazione che passa per l'agricoltura con molti progetti ai quali enti e istituzioni specializzati stanno lavorando utilizzando risorse e materia prima agricola, primi fra tutte l'Enea- Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile.

Il progetto Enea nel campo della cosmesi nel particolare utilizza per lo sviluppo di una nuova generazione di cosmetici, oltre a zenzero e basilico anche piante come curcuma, kencur, peonia, mirtillo rosso, gelsomino e liquirizia. Il progetto è finanziato dal programma Ue Horizon 2020 con 7,9 milioni di euro. Tra quelli messi in atto nel campo strettamente alimentare, il progetto Enea per produrre glutine "detossificato" adatto ad alimenti per celiaci e intolleranti al glutine con proprietà nutrizionali e organolettiche superiori a quelle dei prodotti gluten free attualmente sul mercato. Non mancano infine progetti sui microrganismi al posto di fertilizzanti chimici e insetti come fonte di proteine per l'alimentazione umana e animale. (ANSA).

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