Piccoli agricoltori producono un terzo del cibo mondiale

Uno studio Fao esamina il contributo delle aziende agricole con meno di 2 ettari

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Circa un terzo del cibo prodotto in tutto il mondo è frutto del lavoro dei piccoli agricoltori, secondo uno studio condotto dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (Fao). A livello globale cinque aziende agricole su sei hanno meno di due ettari di estensione, sfruttano soltanto il 12 per cento circa di tutto il suolo agricolo del pianeta e producono approssimativamente il 35 per cento dei generi alimentari mondiali. È quanto è emerso da uno studio pubblicato nella rivista World Development. I contributi dei piccoli agricoltori all'approvvigionamento di generi alimentari variano enormemente da paese a paese e oscillano dall'80 per cento della Cina fino alle percentuali a una sola cifra di Brasile e Nigeria. "È fondamentale evitare di usare in maniera indiscriminata i termini 'aziende agricole a conduzione familiare' e 'piccole aziende agricole': se è vero, infatti, che la maggior parte delle aziende agricole a conduzione familiare sono di piccole dimensioni, alcune sono più grandi, se non addirittura molto grandi," ha affermato Marco Sánchez, vicedirettore della Divisione dell'economia agroalimentare della Fao e coautore dell'articolo insieme a Sarah Lowder e Raffaele Bertini.

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