Alimentare: territorio e storia nel Dna Salumeria italiana

Manifesto Ivsi traccia percorso della sostenibilità del settore

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Storia e tradizione, Informazione e cultura, Qualità e sostenibilità, Legame con il territorio, Stile di vita italiano, Gioco di squadra e Orientamento al futuro: sono questi i 7 valori su cui si fonda il Manifesto Ivsi (Istituto Valorizzazione Salumi Italiani), sottoscritto da 18 aziende produttrici di eccellenze del Made in Italy, per tracciare il percorso della sostenibilità del comparto.

Il valore che accomuna tutte queste aziende - con il 100% - è sicuramente il forte 'legame con il proprio territorio' di origine e, di conseguenza, con le rispettive comunità. Al secondo posto - con il 95% - ci sono 'storia e la tradizione', aspetti profondamente sentiti da tutti gli intervistati.Dalla formazione e l'informazione destinata al personale, agli investimenti in progetti artistici e culturali, passando da progetti di utilità sociale ed iniziative dedicate anche a categorie che nulla hanno a che fare con i salumi italiani, i sottoscrittori del Manifesto IVSI sono generalmente orientati verso la necessità di mantenere vive appunto la storia e le tradizioni delle rispettive zone d'origine.

Lo 'stile di vita italiano' è stato indicato dall'85% delle aziende, in particolare da quelle attive nell'export dei loro prodotti.

'L'orientamento al futuro' è un altro valore abbastanza diffuso fra i sottoscrittori del Manifesto IVSI (60% delle aziende) e si può riassumere con una parola: sostenibilità. Non c'è produttore di quelli interpellati che non abbia fatto investimenti in chiave sostenibile. Dall'installazione di pannelli fotovoltaici a quelli di lampade LED, dall'autoproduzione di energia termica ed elettrica attraverso cogeneratori di ultima generazione alla sostituzione del packaging, fino all'investimento sui giovani (ci sono aziende la cui età media del personale è di soli trent'anni) o su categorie bisognose di aiuto o di reinserimento sociale (un produttore supporta da anni corsi professionali dedicati ai carcerati del penitenziario locale), passando ovviamente per tutto ciò che possa rendere più efficiente, meno impattante e più competitivo il processo produttivo, ogni produttore interpellato non vede possibilità di futuro senza una conversione del settore in chiave sostenibile. Da migliorare invece 'il gioco di squadra'. Secondo gli intervistati è spesso assente nel frammentato contesto italiano che diventa però uno dei motivi principali per cui queste aziende hanno deciso di entrare a fare parte di Ivsi.

Le aziende che hanno aderito al Manifesto Ivsi sono: Cesare Fiorucci Spa, CLAI Soc. Coop. Agricola, F.lli Veroni Fu Angelo Spa, Fontana Ermes Spa, Fumagalli Industria Alimentari Spa, Gualerzi Spa, Levoni Spa, Prosciuttificio San Michele Srl (Terre Ducali), Raspini Spa, Rigamonti Salumificio Spa, Rugger Spa (Lenti), Salumificio Mottolini Srl, Salumificio Pavarotti Srl, Salumificio Pedrazzoli Spa, Salumificio Vitali Spa, San Vincenzo di Fernando Rota Srl, Slega Srl, Vecchio Varzi Srl.

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