Sale alimentare bio, nel 2020 spesa in carrello supermercato +4%

Ismea, bene anche a Natale da vini +27% a carni +15%

Redazione ANSA ROMA

 - Nel 2020 la spesa di prodotti alimentari biologici nella Grande distribuzione organizzata ha fatto segnare +4% rispetto all'anno precedente. In un contesto di crescita generalizzata delle vendite alimentari, resta immutata l'incidenza della spesa bio sul carrello degli italiani ferma al 3%.

A dirlo sono le ultime rilevazioni dell'Ismea, nel precisare che anche a Natale il divieto di cenoni e assembramenti non ha disincentivato gli acquisti di prodotti alimentari nel reparto bio; tanto che nelle tre settimane a cavallo della festività, i punti vendita hanno fatto registrare un aumento del 6%. Si tratta di una conferma che, precisa l'Ismea, le riconosciute valenze del bio incontrano sempre di più il favore del consumatore, reso oggi maggiormente consapevole dello stretto rapporto esistente tra benessere, alimentazione e salute del pianeta.

A crescere durante le festività, sottolinea l'Ismea, sono stati soprattutto vini e spumanti bio che, con il 27% in più sullo scorso Natale, hanno guadagnato quote di rappresentatività nel settore.

Molto bene anche gli ortaggi (+11%) e le carni bio (+15%), mentre il fatturato della frutta certificata nei supermercati risulta in lieve flessione del 2%. Anche sotto Natale il consumo di biologico è stato concentrato soprattutto al Nord (64%), benché l'Italia centrale abbia mostrato il progresso maggiore (+8%). (ANSA).

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