Ok Commissioni a direttiva pratiche sleali agricoltura

Parere favorevole alla Camera, danni per 10 miliardi l'anno

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - Le commissioni Agricoltura e Attività produttive hanno votato all'unanimità il parere favorevole alla proposta di Direttiva europea che individua strumenti per arginare le pratiche commerciali sleali che coinvolgono piccole e medie imprese nella filiera alimentare. Lo fa sapere Chiara Gagnarli, deputata M5S della commissione Agricoltura alla Camera e relatrice del parere.

Il danno stimato che sarebbe causato da questi comportamenti scorretti, come la cancellazione degli ordini all'ultimo minuto o l'obbligo imposto al fornitore di pagare per gli sprechi, fa sapere la deputata, ammonterebbe a oltre 10 miliardi all'anno incidendo negativamente sul valore aggiunto lordo dell'intera filiera alimentare.

"Apprezziamo i contenuti della proposta di Direttiva europea che vuole garantire un livello minimo di tutela comune in tutta l'Ue e limitare comportamenti scorretti da parte dei grandi operatori che spesso approfittano della loro posizione più vantaggiosa", ha sottolineato Gagnarli, nell'evidenziare allo stesso tempo la necessità che l'autorità nazionale abbia l'obbligo di presa in carico delle denunce assicurando termini certi per la conclusione e che nel procedimento di contestazione sia coinvolto anche il ministero dell'Agricoltura attraverso l'Ispettorato nazionale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari.

Infine secondo il M5S l'ambito di applicazione della proposta si deve estendere a tutti i prodotti agricoli e ai relativi servizi, e che alla lista delle pratiche commerciali sleali vietate siano aggiunte il sottocosto, le aste al buio e le aste al doppio ribasso.

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