Spigaroli, in un libro l'idea di cucina gastrofluviale

La storia del cuoco conosciuto per i suoi culatelli

Redazione ANSA ROMA

La storia e le ricette del cuoco stellato Massimo Spigaroli, conosciuto in tutto il mondo per i suoi culatelli, diventano un libro. Il volume "Massimo Spigaroli, una mia idea di cucina gastrofluviale" (Multiverso Edizioni) sarà presentato il 16 maggio all'Antica Corte Pallavicina (Polesine Parmense -Parma).

Il volume è diviso in due parti. La prima racconta la storia della famiglia Spigaroli, del bisnonno di Massimo, Carlo, di papà Piren e mamma Enrica, del fratello Luciano e della zia Emilia che ha tramandato a Massimo tecniche e ricette di cucina.

Lo scritto racconta la nascita dell'Antica Corte Pallavicina, dei prodotti che nascono nel territorio della Bassa parmense, di come, assieme ad altri Massimo sia riuscito a creare il Consorzio di Tutela del Culatello di Zibello Dop, della Stella Michelin, degli allievi che si sono formati presso la sua cucina. I testi sono stati preparati e realizzati dal giornalista Luigi Franchi, direttore della rivista Sala & Cucina e amico del cuoco, e contengono anche molte testimonianze di persone di spicco che hanno avuto un peso importante nella vita dello chef e dei suoi allievi. La seconda parte riporta le ricette di Massimo Spigaroli, che lo hanno portato a diventare uno chef stellato. La cucina di Massimo Spigaroli è definita "gastrofluviale" per far ben intendere ciò che offre il territorio della Bassa parmense, lambito da fiume Po, in termini di biodiversità e naturalità. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie