Ucraina: Ue, stime raccolto cereali e semi oleosi prossimo anno -50%

Commissario Wojciechowski, Kiev chiede aiuti finanziari

Redazione ANSA BRUXELLES

In seguito all'invasione russa, la produzione di cereali e semi oleosi potrebbe essere inferiore al 40-50% rispetto allo scorso anno e gli ucraini chiedono aiuti finanziari. Lo ha detto il Commissario europeo all'agricoltura, Janusz Wojciechowski, ai ministri riuniti nel Consiglio agricoltura. 
"In una recente lettera - ha detto Wojciechowski - il ministro ucraino ha delineato le loro necessità immediate per sostenere la produzione alimentare e la priorità si è spostata dalla precedente richiesta di donazioni in natura a una chiara richiesta di aiuto finanziario per attrezzature e macchinari per lo stoccaggio, intensificare la produzione orticola, attrezzature per facilitare le esportazioni fondi per il sostegno diretto ai piccoli agricoltori". 

La priorità è portare il grano fuori dal Paese
"La priorità immediata è portare via il grano dall'Ucraina", ha detto iWojciechowski intervenendo al Consiglio Ue Agricoltura. "Stiamo lavorando molto duramente per fornire modi alternativi per assicurarci che il grano attualmente bloccato in Ucraina arrivi sui mercati il ;;più rapidamente possibile", ha spiegato ai ministri europei del comparto riuniti a Lussemburgo. "Dobbiamo aiutare l'Ucraina ad esportare 20 milioni di tonnellate di cereali dal raccolto precedente. Ciò consentirà loro di liberare spazio di archiviazione per il prossimo raccolto", ha ricordato. "E' fondamentale intensificare il nostro lavoro sulle vie della solidarietà", ha spiegato, "ma è anche fondamentale che i porti ucraini del Mar Nero siano nuovamente operativi".

Da meteo estremo taglio a stime su cereali Ue
Il meteo estremo in Europa occidentale ha portato alla seconda revisione al ribasso in due mesi delle previsioni di raccolto di cereali nell'Ue, ha detto Wojciechowski parlando ai ministri riuniti a Bruxelles. "È probabile che il prolungato periodo di siccità abbia un impatto sul raccolto di alcuni cereali quest'anno", ha detto il Commissario polacco ricordando l'importanza della produzione europea di semi oleosi e cereali a fronte del previsto calo delle forniture dall'Ucraina il prossimo anno. "Inoltre - ha aggiunto - in diversi Stati membri sono state osservate forti piogge e grandine, in alcuni casi queste piogge sono state benefiche per le colture, in altri sono state dannose, a causa della loro intensità". "Sebbene la situazione generale rimanga buona - ha concluso - questa instabilità legata al clima ha influito sulle prospettive di produzione in alcune regioni e le nostre ultime previsioni sulla produzione di cereali sono state ridotte di 2 milioni di tonnellate per il secondo mese consecutivo, raggiungendo 293,8 milioni di tonnellate".

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