Patuanelli, quello annacquato non può chiamarsi vino

Ma altri Paesi non difendono insieme a noi produzioni pregiate

Redazione ANSA ROMA

 - "Ciascuno può produrre quello che vuole, basta che non lo chiami vino perché quello non è vino.
Questa è la posizione del nostro Paese, siamo preoccupati dalle posizioni di altri Paesi che invece dovrebbero difendere insieme a noi le caratteristiche pregiate delle produzioni vinicole europee. Mi riferisco alla Francia che sembra non opporsi a questo scempio". Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Stefano Patuanelli in audizione in 14/a Commissione al Senato in merito alla proposta Ue di autorizzare la pratica enologica di eliminazione dell'alcol e l'aggiunta dell'acqua nel negoziato di riforma Pac. (ANSA).

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