Ceta: Centinaio, mi faccio condizionare solo dai numeri

Ministro, ora ho la sensazione che non serva ma non c'è fretta

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 17 LUG - Sul Ceta, l'accordo di libero scambio tra l'Unione Europea e Canada in vigore dal 21 settembre 2017, ''voglio avere dati oggettivi perché non sono il Ministro della tifoseria, sono il Ministro dell'Agricoltura italiana e di conseguenza da Ministro dell'Agricoltura italiana dico che non mi faccio condizionare da nessuno se non dai numeri". E' quanto ha dichiarato Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, a Omnibus su La7.

''Il Ceta - ha osservato Centinaio - deve essere approvato da tutti gli stati europei. Oggi come oggi l'hanno approvato solamente in undici. Abbiamo tempo. Non abbiamo fretta di dire Ceta sì o Ceta no. Abbiamo tempo poter fare un analisi, di poter vedere cosa succederà, di poter chiedere alle nostre aziende. A me interessano le nostre aziende italiane''. Sul fronte politico, ha detto ancora, ''nel momento in cui Matteo Salvini e Luigi Di Maio si siedono attorno ad un tavolo e dovessero decidere Ceta sì, per me è Ceta sì. Ma io devo metterli nelle condizioni di avere numeri e relazioni che mi dicono: questo serve all'Italia. In questo momento ho la sensazione che questo non serva al nostro Paese", ha concluso Centinaio. (ANSA).

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