Green Pass, niente ristorante per 1 italiano su 4

Coldiretti, la misura interessa circa 360mila attività di pubblico esercizio

Redazione ANSA ROMA

Niente ristorante al chiuso senza tampone per oltre un italiano su quattro (26%) con la possibilità di ingresso solo per le persone che hanno avuto almeno una somministrazione o sono guarite dal Covid. E' quanto rilevato da Coldiretti con un'analisi sull'impatto delle decisioni del Governo in merito all'utilizzo del Green pass per incentivare le vaccinazioni e scongiurare nuove chiusure. La misura - sottolinea l'organizzazione agricola - interessa circa 360 mila ristoranti, trattorie, pizzerie, agriturismi dei quali solo poco più della metà dispone di spazi all'aperto dove tuttavia sono notevolmente aumentati i coperti grazie alle flessibilità concessa sull'utilizzo degli spazi pubblici.

Coldiretti aggiunge che in difficoltà sono soprattutto gli esercizi situati nei centri urbani stretti tra traffico ed asfalto mentre al contrario gli agriturismi godono della disponibilità di grandi aree all'estero che consentano di garantire al meglio le distanze. L'organizzazione sostiene inoltre che oltre al taglio della clientela nazionale a preoccupare è anche la mancanza del turismo straniero che, dopo le positive aspettative iniziali, ha registrato una brusca frenata a causa della ripresa dei contagi in tutta Europa.

Coldiretti ricorda che la ristorazione è tra i settori più colpiti dalla pandemia con i consumi alimentari degli italiani fuori casa che nel 2020 sono scesi al minimo da almeno un decennio con un crack senza precedenti per bar, ristoranti, trattorie e agriturismi che hanno dimezzato il fatturato (-48%) per una perdita complessiva di quasi 41 miliardi di euro nel 2020. (ANSA).

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