Baladin omaggia ristoratori con nuova esperienza per bere birra

Tecnica inedita acetificazione Opera sposa cucina contemporanea

Redazione ANSA ROMA

 Due eccellenze italiane, la birra Baladin e l'Acetaia San Giacomo, insieme per creare nuove esperienze di gusto nei ristoranti omaggiando così quegli "eroi della cucina contemporanea che - ha detto Teo Musso, il fondatore del birrificio piemontese - per primi hanno creduto sulla qualità della birra artigianali e dell'aceto tradizionale e che, nonostante la pandemia e gli schiaffi presi con le chiusure da zona rossa, continuano a far ricerca. 

Si tratta di una birra gastronomica, nata dall'unione di due prodotti italiani, la birra artigianale e l'aceto di birra dell'amico Andrea Bezzecchi. Dedichiamo agli chef questa birra che nasce da una inedita tecnica, un anno di acetificazione per farne un ingrediente tra quelli in menu. Un prodotto audace ma equilibrato nel suo esprimere aromi al naso e gusto all'assaggio. In tanti mi chiedono l'abbinamento perfetto ma - racconta Musso che è nato ristoratore e poi dal 1996 propone birre con lievito e fermentazioni fuori da ogni stile classico - ho difficoltà a rispondere perché ritengo che ogni chef creerà il suo che sia un con piatto salato o dolce. In un momento complicato per il nostro settore e che vede tutti noi lottare per salvaguardare la nostra storia e il nostro lavoro di anni, Opera si inserisce con l'intento di lanciare un messaggio positivo, di innovazione, di vicinanza, di amore per l'Italia e con la voglia di far vivere esperienze nuove". A proporre, nell'ambito di un meeting online, un'ampia gamma di abbinamenti Simonmattia Riva, campione del mondo Biersommelier che sottolinea la grande complessità olfattiva di Opera.

Per Gennaro Esposito, chef del ristorante stellato La Torre del Saracino, "chiamarla birra ti porta fuori strada, e questa ultima novità Baladin è frutto delle contaminazioni filosofiche di Musso e del lavoro di Andrea nell'acetaia. Mi ricorda un sapore antico, l'ossidazione delle ciliegie sotto spirito, la resina, insomma gusti importanti. E' una birra che ti aiuta in momenti difficili, quando lintighi con tua moglie, o da consumare dopo cena con un buon sigaro. Nel mondo della ristorazione c'è bisogno di un prodotto del genere, soprattutto in questo momento storico, con una birra che nasce da un'emozione e dall'unione di due grandi esperienze, quella di Teo e di Andrea. A noi, nei ristoranti resta un problema meraviglioso, come abbinare una birra che tiene compagnia, affascina nell'evoluzione duratura". E che ha scadenza lunga, assicurano da Baladin.

La neonata speciale birra si chiama Opera perché, frutto di un progetto nato tre anni fa, prevedeva l'avvio da parte di un microbirrificio all'interno del penitenziario Opera di Milano con programmi di formazione dei detenuti. Purtroppo, hanno detto Musso e Bezzecchi, il Covid ha creato problemi fuori e dentro il carcere per cui l'iniziativa è solo posticipata al dopo pandemia. 

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