Corte Israele, ristorante kosher anche senza visto rabbini

Nuova sentenza Tribunale dopo quella su militare ortodossi

Redazione ANSA

(ANSAmed) - TEL AVIV - La Corte Suprema israeliana, in un nuovo intervento destinato ad avere molte ripercussioni, ha sentenziato che i ristoranti del paese possono dire ai loro clienti che il cibo servito è kasher anche se non hanno la certificazione relativa prescritta dal rabbinato di stato.

Una mossa che sembra destinata a mettere fine all'attuale predominio del rabbinato di stato considerato fino ad ora l'unico organismo del paese in grado di poter stabilire se un ristorante è kasher o no. La sfida è stata lanciata da un gruppo di ristoranti di Gerusalemme decisi a trovare una "terza via" tra kasher e non kasher e, dopo una lunga battaglia legale, la Corte ha accettato il loro reclamo.

Il capo del Tribunale, Miriam Naor, ha sentenziato che la proibizione di definirsi kasher, in mancanza della certificazione rabbinica, non può essere estesa a quei ristoratori diano dettagli ai loro clienti su provenienza e preparazione del cibo. Ieri la stessa Corte, in un'importante sentenza, ha imposto allo stato di rivedere la legge che esenta gli ebrei ortodossi dal servizio militare obbligatorio.

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