Città della Pizza, bilancio positivo per i 3 giorni di evento

Presentato il percorso per il riconoscimento giuridico pizzaiolo

Redazione ANSA ROMA

Bilancio positivo per la Città della Pizza a Roma con un sold out per tutte le iniziative collaterali messe in piedi durante la tre giorni di programmazione e previste, in zona Tuscolana, dal 18-20 giugno presso lo spazio eventi Ragusa Off. Buona - segnala una nota - anche l'adesione e la partecipazione dei maestri pizzaioli, in tutto oltre 60, provenienti da tutta la penisola.

Positiva anche la risposta - informano gli organizzatori della rassegna organizzata da Vinòforum con la collaborazione di Ferrarelle - del pubblico nonostante le restrizioni dettate dall'emergenza sanitaria e gli ingressi contingentati dovuti alle misure ant-covid.

A vincere invece Stand Up Pizza, il contest per pizzaioli emergenti è stato Raoul Rotundo, della pizzeria Fiori di Zucca di Roma (che gestisce con il fratello Davide) con una pizza "napoletana" con provola, guanciale di mangalica, pecorino erborinato scorzanera di Gregorio Rotolo e carciofo violetto di Castellammare (mistery ingredient Presidio Slow Food). L'evento ha previsto dei focus sul pane e sull'olio extravergine d'oliva.

La manifestazione è stata l'occasione per presentare l'inizio del percorso legislativo proposto da Avpn - Associazione Verace Pizza Napoletana - per il riconoscimento giuridico e professionale della figura del pizzaiolo. "La riuscita dell'evento - sottolinea Emiliano De Venuti, ideatore de La Città della Pizza e Ceo di Vinòforum - non era affatto scontata in partenza. Per questo motivo, la soddisfazione per il successo ottenuto è doppia. Il nostro lavoro è stato ancora più attento e certosino del solito. La passione da parte di tutti i soggetti intervenuti è stato senza dubbio un elemento fondamentale". 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie