Callipo chiude primo semestre 2021, fatturato di oltre 37 milioni

Azienda conserve ittiche calabrese incrementa anche esportazioni

Redazione ANSA PIZZO

(ANSA) - PIZZO, 28 LUG - Callipo, azienda calabrese con una storia di 108 anni nelle conserve ittiche, ha registrato - al 30 giugno 2021- un fatturato pari a 37.438.168 euro in crescita del 12,5% rispetto allo stesso periodo del 2020. Un risultato, è scritto in una nota, "che conferma il trend positivo che l'azienda segue in modo costante, anno dopo anno, chiudendo con il segno + anche il 2020 con un fatturato di 67.409.064 euro in aumento del 7,6% rispetto al 2019".

"Performance importanti - afferma l'azienda - frutto di una strategia di sviluppo mirata alla diversificazione sia dei canali di vendita che dei prodotti e nel 2020 si è scelto di puntare ulteriormente in questa direzione ampliando l'offerta anche a referenze che esulano dal core business del mondo ittico con i brand Callipo Dalla Nostra Terra e Callipo 1913. I prodotti 'best seller' nel primo semestre 2021 rimangono le conserve ittiche".

L'incremento nel primo semestre, è scritto nella nota, "non riguarda solo il mercato interno ma anche l'export che vale per il 10% del fatturato globale e supera 3.700.000 in crescita del 16,5% grazie all'ingresso in nuovi mercati come il Marocco e al consolidamento di altri quali Usa, Canada, Svizzera, Germania, che ha registrato un forte sviluppo nel canale del Food Service".

"Affrontiamo anche il secondo semestre del 2021 con ottimismo - commenta Giacinto Callipo - forti del trend positivo già registrato nei primi mesi. Entro fine anno contiamo di inaugurare il nuovo magazzino a San Pietro, a 15 km dallo stabilimento di produzione. Si tratta di un investimento di oltre 5 milioni di euro che ci consentirà di avere una capacità di stoccaggio per i prodotti finiti doppia rispetto all'attuale e, contestualmente, ci permetterà di poter ampliare il reparto confezionamento utilizzando l'area finora adibita a magazzino presso lo stabilimento di Maierato. Con questo terzo magazzino il processo di produzione sarà dislocato su 3 siti: il magazzino della materia prima tonno nell'Area Portuale di Gioia Tauro, la lavorazione nello stabilimento di Maierato, il magazzino dei prodotti finiti a Lamezia Terme - Zona Industriale San Pietro".

(ANSA).

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