Clima, misure più precise per capire come cambia

Servono procedure standard per misure confrontabili

Redazione ANSA

Dalle nevicate record sugli Appennini alla quasi scomparsa dei ghiacciai sulle Alpi, il clima è in rapida evoluzione ma servono strumenti più precisi e potenti per misurarne i cambiamenti. Per individuarli si sono riuniti a Torino esperti di clima e di Scienze della misura di tuto il mondo, nel convegno internazionale organizzato dall'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (Inrim).
All'incontro partecipano esperti di misure per il clima in siti di alta montagna e artici insieme a ricercatori dei diversi Istituti Nazionali di Metrologia europei, con la presenza di rappresentanti dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale (Wmo).

"Gli effetti dei cambiamenti climatici in atto non sono uguali in ogni luogo, ad esempio nell'Artico e in alta montagna si sta assistendo a effetti molto più marcati che in altre aree", ha detto all'ANSA Andrea Merlone, dell'Inrim e coordinatore del progetto MeteoMet,nato nel 2011 per aprire un dialogo tra metrologia e meteorologia al fine di ottenere misure inequivocabili dei parametri ambientali. "Per questo, e per evitare di dare adito a chi si appella alla scarsa validità delle misure per esprimere ancora dubbi sui cambiamenti climatici in atto - ha aggiunto - è necessario avere misure più precise".

Lo studio dei bilanci di massa glaciali, le installazioni per controllare il suolo perennemente ghiacciato (permafrost), così come le stazioni meteorologiche di alta montagna richiedono infatti sempre più strumentazione di alto livello e procedure di misura standardizzate, al fine di confrontare in modo coerente i dati provenienti da siti diversi e le evoluzioni nel tempo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA