Le Olimpiadi dei cyborg, in campo anche Italia

Partecipa con due protesi robotiche dell'Iit

Redazione ANSA

Al nastro di partenza le Olimpiadi dei cyborg, Cybathlon Global Edition 2020: la competizione prende il via il 13 novembre e l'Italia partecipa con l'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) nella categoria protesi robotiche di braccia. L'evento è organizzato dal Politecnico Federale di Zurigo: partecipano 60 gruppi, provenienti da 23 Paesi su percorsi a tempo per testare i migliori dispositivi di ricerca, dedicati a persone con disabilità, come protesi robotiche, esoscheletri e sedie a rotelle di nuova generazione. In veste di piloti ci saranno persone con disabilità fisiche: ogni gruppo è composto da un pilota e dal suo entourage costituito da ricercatori nel ruolo di allenatori, preparatori atletici e meccanici di gara, come accade per le competizioni automobilistiche.

La manifestazione, giunta alla quinta edizione, si sarebbe dovuta svolgere a Maggio 2020 a Zurigo ma a causa dell'emergenza sanitaria, si svolgerà per la prima volta in remoto nei paesi partecipanti e con le gare che saranno trasmesse in streaming il 13 novembre sul sito dell'evento.

Lo scopo della manifestazione, oltre a sensibilizzare il pubblico sui bisogni di chi convive con una disabilità, è mostrare lo stato dell'arte delle tecnologie sviluppate in questo ambito e promuovere la collaborazione tra centri di ricerca. L'Iit schiererà due gruppi: Rehab Tech e SoftHand Pro che afferiscono a due diversi gruppi di ricerca di Iit. Le due protesi messe in campo sono Hannes, sviluppata nel laboratorio congiunto Rehab Technologies Lab Iit-Inail, e la SoftHand Pro, realizzata nel laboratorio di Iit Soft Robotics for Human Cooperation and Rehabilitation in collaborazione con l'Università di Pisa. Entrambi i dispositivi sono nati dalla tecnologia della mano robotica Pisa/Iit SoftHand, inizialmente sviluppata per robot umanoidi. Maria Fossati, Designer industriale di Iit, sarà il pilota per la squadra SoftHand Pro mentre Colian Rossi, paziente del Centro Protesi Inail, sarà il pilota per la squadra Rehab Tech. Le squadre affronteranno la competizione percorrendo il tracciato di gara allestito presso il Center for Human Technologies nel Parco scientifico e tecnologico degli Erzelli a Genova

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA