La Corea del Sud ha lanciato la prima sonda lunare

Studierà il terreno della Luna, anche per future missioni

Redazione ANSA SÉOUL

Un razzo  Falcon 9 della SpaceX ha lanciato dalla base americana di Cape Canaveral la prima sonda lunare della Corea del Sud. Il lancio

Il Korea Pathfinder Lunar Orbiter, noto anche come Danuri, segna la prima missione spaziale della Corea del Sud oltre l'orbita terrestre. Obiettivo della missione è misurare alcune caratteristiche della superficie lunare

 

La sonda impiegherà quasi 4 mesi e mezzo per raggiungere la Luna e poi resterà in orbita per almeno un anno con tre obiettivi principali: studiare il magnetismo della Luna, cercare l'acqua e creare una mappa topografica per identificare potenziali luoghi per l'allunaggio di un lander robotico che i coreani vorrebbero inviare entro il 2030.

Sono sei gli strumenti scientifici a bordo di Danuri, realizzati da università ed enti di ricerca coreani. Anche la Nasa ne fornisce uno, chiamato ShadowCam, che mira a catturare le regioni in ombra sulla Luna utilizzando apparecchiature ad alta risoluzione tra cui una fotocamera, un telescopio e sensori. La fotocamera ottica si basa sulla Narrow Angle Camera (Nac) a bordo del Lunar Reconnaissance Orbiter (Lro) della Nasa, ma è 200 volte più sensibile di qualsiasi fotocamera che abbia visitato la Luna fino a oggi.

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