I suoni nascosti dei lanci spaziali ASCOLTA

Sfuggono all’orecchio umano, dagli Shuttle alle Soyuz

Redazione ANSA

Registrati i suoni dei lanci spaziali finora impossibili da percepire per l’orecchio umano. Sono stati rilevati grazie alle registrazioni di circa mille lanci, da quelli degli Space Shuttle a quelli dei cinesi Lunga Marcia, dai Falcon 9 della SpaceX ai razzi russi Soyuz. Le registrazioni sono state effettuate dalla rete di più di 50 stazioni di rilevamento, l’International monitoring system (Ims), nata in seguito al trattato del 1996 per la messa al bando delle armi atomiche, il Comprehensive Nuclear-Test-Ban Treaty (Ctbt). È quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters, coordinato dai ricercatori dell’Istituto federale tedesco per le bioscienze e le risorse naturali di Hannover.



I segnali registrati, spiegano gli esperti, sono infrasuoni. Hanno, cioè, una frequenza inferiore a 20 Hertz, quindi al di sotto della soglia di udibilità dell’orecchio umano. Le onde sonore, precisano gli autori dello studio, “sono state velocizzate di 250 volte, in modo da essere udibili anche dagli esseri umani”. I ricercatori sperano che registrazioni come queste consentano loro in futuro di valutare il successo dei singoli lanci di razzi e di identificare eventuali problemi. In caso di guasti nella delicata fase di lancio, concludono, “le firme infrasoniche potrebbero, infatti, aiutare a capire cosa potrebbe essere andato storto”.

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