Sguardo inedito su Venere dalla sonda della Nasa Parker Solar Probe

Mostra un mondo in bianco e nero rigato da scie di luce

Redazione ANSA

Un’immagine in bianco e nero di un mondo con macchie scure, bagliori luminosi e la superficie rigata da striature di luce. È il volto di Venere in uno scatto inedito catturato dalla missione Parker Solar Probe della Nasa, durante il suo viaggio verso il Sole, per studiare origine e caratteristiche del vento solare.

Lanciata nell’agosto 2018, la sonda dovrebbe avvicinarsi al Sole alla vigilia di Natale del 2024. La foto è stata scattata da una distanza di poco più di 12.000 chilometri, nel corso del passaggio ravvicinato su Venere del luglio 2020. Si tratta di uno dei sette voli ravvicinati previsti nel corso della missione, per aggiustare la rotta della sonda e renderla più vicina al Sole.

La foto mostra numerose striature luminose dovute, secondo i ricercatori della Nasa, a una combinazione di fattori: particelle cariche dei raggi cosmici, luce solare riflessa dai granelli di polvere spaziale e particelle di materiale espulse dalle strutture della sonda dopo l’impatto con i granelli di polvere.

La grande macchia scura al centro dell’immagine è, invece, la più estesa regione montuosa sulla superficie venusiana, l’Afrodite Terra, grande quanto l’Africa e situata in prossimità dell’equatore del pianeta. La macchia scura più in basso è, invece, un artefatto dello strumento della sonda. L’immagine della sonda mostra, infine, sulla destra un chiarore intorno al margine di Venere, che potrebbe rappresentare un bagliore notturno.

Secondo i responsabili della missione, la luce potrebbe essere legata alla presenza nell’atmosfera del pianeta di atomi di ossigeno che si ricombinano in molecole del gas. Alla fine di aprile i ricercatori della Nasa dovrebbero rendere pubbliche altre foto di Venere scattate dalla sonda Parker Solar Probe, relative al passaggio ravvicinato sul pianeta nei giorni di fine febbraio 2021.

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