Lanciata la sonda Chang'è 5, dovrà portare a Terra rocce lunari

A quasi mezzo secolo dall'ultima missione Apollo

Redazione ANSA

Partita la missione cinese Chang'è 5, basata su una sonda senza equipaggio destinata a raccogliere e a portare a Terra campioni di rocce lunari, a quasi mezzo secolo dall'ultima missione Apollo della Nasa. Il lancio è avvenuto dal Centro spaziale di Wenchang, nell'isola meridionale della provincia di Hainan alle 4:30 ora locale (le 21:30 del 23 novembre in Italia) con un razzo Lunga Marcia.

Pechino sta investendo miliardi nel suo programma spaziale, che punta ad avere una stazione orbitake con equipaggio entro il 2022 e che intende inviare esseri umani sulla Luna.

La missione originale, prevista per il 2017, è stata ritardata a causa di un guasto al motore del razzo. In caso di successo, la Cina sarà il terzo paese ad aver recuperato campioni dalla Luna, dopo gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica negli anni '60 e '70.

La sonda cinese è destinata a due chilogrammi di materiale di superficie in un'area precedentemente inesplorata, conosciuta come Oceanus Procellarum, o Oceano delle Tempeste, una vasta pianura lavica.

L'allunaggio è previsto a fine novembre e la raccolta del materiale è programmata nell'arco di un giorno lunare, equivalente a circa 14 giorni terrestri. I campioni verranno quindi riportati sulla Terra e il rientro è previsto all'inizio di dicembre nella regione della Mongolia interna della Cina settentrionale.

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