La Terra nel mirino di una super macchia solare

Incombe sulle elezioni americane, dopo il flop dell'asteroide

Redazione ANSA

Novità per quanti sperano in un segnale dal cielo per le elezioni americane: dopo il flop dell'asteroide che secondo i catastrofisti avrebbe dovuto colpire la Terra il 2 novembre, a riaccendere gli entusiasmi è un'imponente macchia solare, una delle più grandi degli ultimi anni, che si sta preparando sulla superficie della nostra stella minacciando di mettere la Terra nel mirino per le prossime due settimane. Lo segnalano gli esperti del sito Spaceweather.com.

La macchia solare dell'Election Day, denominata AR2781, è diventata da poco visibile lungo il bordo sudorientale del Sole: l'ultima mappa magnetica prodotta dal Solar Dynamics Observatory (Sdo) della Nasa mostrano che è formata da almeno tre nuclei centrali scuri grandi quanto la Terra. Proprio martedì la sua presenza ha provocato un brillamento solare di classe C1, con un breve impulso di radiazioni ultraviolette che ha colpito la parte superiore dell'atmosfera terrestre causando un piccolo blackout delle onde radio a bassa frequenza sopra l'oceano Indiano, rilevabile da marinai e radioamatori.

"Se questa macchia solare riuscirà a mantenersi unita - spiegano gli esperti - si rivolgerà verso la Terra nelle prossime due settimane man mano che ruoterà sulla superficie del Sole, preparando potenzialmente un prolungato periodo di attività solare".

 

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