Così il Sole aiuterà a scoprire i sosia della Terra

Grazie a un catalogo con 3 anni di misure della nostra stella

Redazione ANSA

Un catalogo di osservazioni del Sole aiuterà gli astronomi a scovare un mondo alieno simile al nostro Pianeta, una Terra 2.0. Il catalogo raccoglie tre anni di osservazioni solari ed è stato reso pubblico oggi dai ricercatori dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), insieme ai colleghi dell'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics americano e dell'Università di Ginevra. "Si tratta di un insieme di dati senza precedenti in termini di precisione e dimensione del campione", spiega Xavier Dumusque, dell'Università di Ginevra. "Sono convinto che aiuteranno nel difficile percorso verso la scoperta della Terra 2.0".

I dati sono stati raccolti ogni cinque minuti in tutte le giornate di cielo sereno dal cacciatore di pianeti esterni al Sistema Solare operativo al Telescopio Nazionale Galileo (Tng) dell'Inaf alle Isole Canarie, lo strumento Harps-N, collegato al telescopio solare a basso costo, Lcst (low-cost solar telescope).

"L'accoppiata Harps-N e Lcst rende il Tng una struttura in grado di operare non solo ogni notte, ma anche tutti i giorni dell'anno, producendo un flusso di dati continuo", afferma il direttore del Tng, Ennio Poretti, dell'Inaf.

Per gli esperti, è importante studiare le stelle come il Sole. Uno dei sistemi che i cacciatori di mondi alieni usano per scovare nuovi pianeti è, infatti, misurare le perturbazioni provocate dall'attrazione gravitazionale dei pianeti sul segnale proveniente dalle stelle.

La superficie visibile del Sole, ad esempio, precisano gli autori del catalogo, ribolle di milioni di sacche di gas che s'innalzano e sprofondano in pochi minuti. Processo, concludono, che può "alterare la velocità apparente del Sole con un'intensità centinaia di volte superiore al segnale prodotto dalla presenza di un pianeta come alla Terra", rendendone più difficile l'individuazione.

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