Antica stella ricca di ossigeno fa luce sul baby Universo

Svela come gli elementi chimici sono nati dalle prime stelle

Redazione ANSA

L'atmosfera di una delle stelle più antiche è ricchissima di ossigeno: lo hanno scoperto gli strumenti dell'Osservatorio Keck alle Hawai, svelando informazioni preziose per ricostruire come l'ossigeno e altri importanti elementi chimici siano stati prodotti dalle prime generazioni di stelle dell'universo. I risultati dello studio, pubblicati su Astrophysical Journal Letters, sono frutto della collaborazione fra Università della California, Università di Cambridge e Istituto di astrofisica delle Canarie.


La stella puntata dai ricercatori si chiama J0815+4729 ed è posta a più di 5.000 anni luce da noi, nella direzione della costellazione della Lince. Grazie allo spettrometro Hires montato sul telescopio Keck I dell'Osservatorio hawaiano, i ricercatori sono riusciti a quantificare la presenza di 16 elementi chimici nella sua atmosfera, ossigeno incluso. I risultati sono sorprendenti: sebbene presenti quantità relativamente abbondanti di carbonio, azoto e ossigeno (rispettivamente il 10%, 8% e 3% delle quantità presenti nel Sole), altri elementi come il calcio e il ferro equivalgono invece a un milionesimo rispetto a quelli del Sole.


"Si conoscono poche stelle di questo genere nei paraggi della nostra galassia, ma nessuna ha simili quantità di carbonio, azoto e ossigeno rispetto al contenuto di ferro", spiega David Aguado dell'Università di Cambridge. "La composizione primordiale della stella indica che si è formata nelle prime centinaia di milioni di anni dopo il Big Bang, probabilmente dal materiale espulso dalle prime supernovae della Via Lattea", aggiunge il coordinatore dello studio, Jonay González Hernández.

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