Et forse nascosto negli oceani alieni, sotto i ghiacci

Per gli esperti è un'ipotesi plausibile

Redazione ANSA

Nonostante siano più di 3.000 i pianeti esterni al Sistema Solare finora scoperti, e nonostante questi siano probabilmente solo i primi di una lunghissima serie, di Et non c'è al momento nessuna traccia perché vivrebbe negli oceani alieni nascosti dai ghiacci. E' la teoria, considerata dagli esperti plausibile e fondata, proposta da Alan Stern, del Southwest Research Institute, nel convegno della Divisione di Scienze planetarie della Società Americana di Astronomia.

Troverebbe in questo modo una soluzione accettabile la domanda che si poneva Enrico Fermi: "dove sono tutti quanti?", diventata celebre come il paradosso di Fermi. "E' un'ipotesi interessante e da esplorare", ha osservato il fisico Amedeo Balbi, dell'università di Roma Tor Vergata e autore del libro "Dove sono tutti quanti?". Al momento, ha spiegato Balbi, "tutti si concentrano sui mondi di tipo terrestre, più vicini al nostro e più facili da capire, ma in termini di probabilità non è da escludere che ce ne siano altri molto diversi".

Potrebbero essere numerosi, ad esempio, i mondi simili alla luna di Saturno Encelado o alla luna di Giove Europa, sulla quale indagherà la missione Juice, che l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha in programma per il 2022. Non si esclude che lune simili esistano anche ai confini del Sistema Solare, in orbita intorno a Nettuno e Putone. L'ipotesi è che mondi ghiacciati come questi possano nascondere oceani capaci di ospitare forme di vita molto elementari.

"Certamente è difficile trovarne le prove - ha osservato Balbi - perché non avremmo alcun segnale". Se estrapoliamo nella galassia quanto conosciamo nel Sistema Solare, ha detto ancora Balbi, "non solo è possibile, ma ancora più probabile, che mondi del genere siano più comuni rispetto a quelli più simili alla Terra".

Stern si spinge molto oltre e non esclude che la vita nel segreto degli oceani alieni possa evolvere fino a generare esseri intelligenti. Anche in questo caso, però, riuscire a scoprire tracce di questa vita nascosta, intelligente o meno, è davvero molto difficile con le tecnologie attuali.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA