'Un dinosauro americano a Bologna', in mostra fino al 9/1

Calco dello scheletro di un diplodoco donato 110 anni fa

Redazione ANSA BOLOGNA

Alto più di una giraffa, lungo come un vagone ferroviario e pesante come quattro elefanti. Erano le dimensioni del dinosauro 'Diplodoco', del quale fu scoperto uno scheletro fossile in Wyoming, Stati Uniti, nel 1898, acquistato dal magnate e filantropo Andrew Carnegie, che fece realizzare diverse copie dello scheletro che donò a vari Paesi.

A Bologna arrivò grazie anche al lavoro di Giovanni Capellini, professore di geologia all'università e suo magnifico rettore, collezionista di reperti paleontologici raccolti di persona nell'ovest americano e che portò nel museo che porta il suo nome. 'Un dinosauro americano a Bologna.

La strana storia del Diplodoco del Capellini 1909-2019' è la mostra aperta fino al 9 gennaio', in occasione dei 110 anni dall'arrivo del dinosauro al museo Capellini, patrocinata dal consolato generale degli Usa di Firenze. Nel 1909 la copia del 'Diplodocus carnegiei' donata al Re d'Italia Vittorio Emanuele III venne montata a Bologna, a totale carico di Andrew Carnegie.

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