Si è schiuso il mistero delle uova degli uccelli

Varietà di forme legata ad abilità nel volo

Redazione ANSA

La grande varietà nella forma delle uova di uccello ha affascinato l'uomo per millenni e soltanto adesso la sorprendente risposta a questo mistero indica che a 'modellare' le uova è l'abilità nel volo delle diverse specie. Lo ha scoperto la ricerca della Princeton University che si è aggiudicata la copertina della rivista Science.

Al contrario di quanto affermavano le precedenti teorie, le analisi hanno rivelato che a deporre le uova asimmetriche e dalla forma ellittica sono gli uccelli dal corpo più aerodinamico. In primo luogo i ricercatori hanno studiato forme e dimensioni di quasi 50.000 uova appartenenti a 1.400 specie diverse di 37 ordini, due dei quali estinti, classificandole in base alla simmetria e alla forma più o meno allungata.

Grazie a questo lavoro, il gruppo guidato da Mary Caswell Stoddard è riuscito a creare una mappa geografica delle uova: per esempio, le più asimmetriche appartengono al piro-piro americano, mentre le più ellittiche al maleo, una specie indonesiana che seppellisce le uova nella sabbia arroventata dal sole o in terreni vulcanici.

In un secondo momento i ricercatori hanno messo a confronto le uova per vedere se c'erano relazioni con il tipo di nido, la localizzazione, la numerosità della nidiata, l'alimentazione e l'abilità nel volo: le analisi hanno evidenziato che l'unico aspetto rilevante è proprio quello del volo.

La spiegazione è che quando il corpo di alcuni uccelli è cambiato per adattarsi ad un volo più potente si sono ridotte anche le dimensioni della cavità addominale che ospita le uova: il problema di spazio è stato risolto con uova dalla forma più allungata, che mantengono un volume ampio, per un corretto sviluppo del pulcino, ma una larghezza ridotta, per adattarsi al corpo più sottile e aerodinamico.

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