Il software che va oltre le immagini

Secondo episodio della seconda serie di Tech Stories

Redazione ANSA

Ormai diamo per scontato che qualsiasi evento venga ripreso. Ma quanto possiamo fidarci delle fonti visive? E se da un video dipendesse il futuro di una persona? Ecco perché un software capace di risolvere ogni problematica di elaborazione immagini può cambiare il corso di una vita. E' questo il tema del secondo episodio della seconda stagione della web serie "Tech Stories", a cusa di AREA Science Park di Trieste.

Dietro alle immagini di una videocamera di sorveglianza oppure nelle riprese di un fatto di cronaca realizzate con uno smartphone si nascondono dettagli che possono essere fondamentali nella corretta ricostruzione dei fatti, nell’individuare un colpevole o nello scagionare un innocente. C’è poi il crescente problema della manipolazione delle immagini, del deep fake che può ingannare e distorcere la realtà con gravi conseguenze.

La buona notizia è che esistono tecnologie ed esperti in grado di estrarre da video anche scadenti dettagli di cruciale importanza e di verificarne l’autenticità oltre ogni ragionevole dubbio. Di questo parla il secondo episodio della nuova stagione di Tech Stories. Protagonista è Martino Jerian, fondatore e CEO di Amped Software, giovane azienda che sviluppa tecnologie di elaborazione immagini e video per uso forense, investigativo, di pubblica sicurezza e intelligence, adottate dalle forze dell’ordine e agenzie governative di tutto il mondo.

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