Quando i robot della fantascienza incontrano la realtà

La serie podcast dedicata alla robotica – quinto episodio

Redazione ANSA

Aspettative e realtà spesso non coincidono: raccontare la robotica senza creare false aspettative è una delle sfide più ardue della comunicazione. Ne parliamo con Riccardo Oldani, giornalista scientifico esperto di robot e tecnologie, ospite dell'ultima puntata della prima stagione di Dreambot, la serie podcast che dà voce alle donne e gli uomini che trasformano i robot da sogni in realtà.

Siamo cresciuti con un immaginario fatto di robot dai super poteri, supercar infallibili o efficienti maggiordomi robotico, mentre quelle stesse idee hanno poi trovato nuove strade nella realtà, con citycar ultrasicure o in mini aspirapolvere con le ruote. Aspettative e realtà spesso non coincidono. La prima stagione del podcast realizzato da DiScienza si chiude tentando di capire come si possa racconta l'innovazione tecnologica mostrando la realtà ma senza rinnegare il nostro immaginario.

“Di fatto esiste una doppia narrazione dei robot – spiega Oldani, intervistato da Leonardo De Cosmo e Paolo De Gasperis – da un lato quella della fantascienza, con macchine incredibili, dall'altro quella dei robot reali nei laboratori, effettivamente molto molto lontani da quelli immaginati nei film.

Può sembrare un problema ma poi parlando con i ragazzi ci si rende conto che il fascino dei robot è ancora forte. Forse si dovrebbe invece cercare di stimolarli di più a intraprendere studi e carriere in questo settore in continua crescita”. Sul tema, Oldani ha anche voluto sottolineare quanto l'Italia abbai dato nel passato fondamentali contributi alla robotica e quanto anche oggi sia uno dei Paesi leader nel settore dell'automazione.
Con questa quinta puntata si chiude la prima stagione di Dreambot, ma la seconda è già in lavorazione. Realtà e Fantasia - Riccardo Oldani / Dreambot

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