Maker Faire, al via il 10 con l'incontro 'Rifare il mondo'

Dalle 18,00 due ore di storie di innovazione durante la pandemia

Redazione ANSA

Rifare il mondo insieme ai tempi della pandemia, grazie alla robotica e all'intelligenza artificiale, all'economia circolare e alla sostenibilità. 'Re:Make the World, together' è il tema della conferenza inaugurale che il 10 dicembre alle 18,00 aprirà l'edizione 2020 della 'Maker Faire Rome - The European edition', quest'anno interamente online per le restrizioni sanitarie legate alla pandemia di coronavirus.
Previsti gli interventi istituzionali del ministro per gli Affari esteri e la cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, e del ministero dell'Università e della ricerca, Gaetano Manfredi.

La conferenza inaugurale sarà un viaggio di due ore, da Stanford al Kenya, nel mondo dell'innovazione, della moda e del design, con relatori di livello internazionale come Oussama Khatib, direttore del Laboratorio di robotica dell'Università di Stanford; l'economista, Jeffrey Sachs, dal 2002 al 2016 direttore dell'Earth Institute alla Columbia University di New York; Bernie Roth, fondatore e direttore accademico della d.School dell'Università di Stanford; Massimo Banzi, cofondatore di Arduino; Barbara Caputo, del Politecnico di Torino e dell'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit); la stilista e designer olandese, Anouk Wipprecht, e Francesca Zarri, dell'Eni.

"Da quest'anno - spiegano gli organizzatori della Maker Faire Rome - vogliamo uscire con una nuova consapevolezza di che cosa significhi collaborazione, soprattutto per il mondo dei makers, degli innovatori, di quanti trasformano le loro idee e, a volte i loro sogni, in progetti reali. Un percorso - concludono - che si soffermerà anche a raccontare quanto i makers siano stati presenti e di aiuto durante la pandemia con la loro abnegazione, la loro voglia di fare e la loro creatività".

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