Covid, la ripresa dei contagi in Europa come un'onda

Sebastiani (Cnr), presto per capire se la causa e' la variante

Redazione ANSA

La ripresa dei contagi che si sta registrando in Europa da fine novembre appare nei modelli matematici come un'onda, che parte dalla Germania e si propaga velocemente negli altri Paesi centro-occidentali. Se il fenomeno fosse riconducibile alla diffusione della nuova variante del virus SarsCoV2 e non solo alle attività pre-natalizie e alle diverse misure restrittive degli Stati (cosa che potranno appurare solo le analisi genetiche retrospettive), allora bisognerà rivalutare l'ipotesi che la variante si sia originata davvero in Gran Bretagna. Lo rileva il matematico Giovanni Sebastiani, dell'Istituto per le Applicazioni del Calcolo 'Mauro Picone' del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Iac).

Lo studio della curva epidemica dall'inizio di novembre fino al 20 dicembre dimostra che "la ripresa della circolazione del virus appare presente in tutta l'Europa occidentale e centrale (a esclusione di Scandinavia, Islanda, Portogallo, Belgio e Lussemburgo) e, verso est, in Repubblica Ceca e Slovacchia", spiega l'esperto del Cnr.

L'inversione di tendenza si è verificata prima in Germania, il 28 novembre, e nel giro di un paio di giorni ha riguardato anche Svizzera e Danimarca. Il primo dicembre è arrivato il turno della Gran Bretagna, dei Paesi Bassi e, a Est, della Repubblica Ceca.

Il 2, 4 e 7 dicembre è toccato rispettivamente a Francia, Irlanda e Spagna, mentre in Italia dal 9 dicembre la curva è entrata in una fase di stallo. "E' presto per trarre conclusioni attendibili - sottolinea Sebastiani - ma sembra che questo nuovo impulso della pandemia in Europa sia partito dalla Germania: il dato fa tornare alla mente che proprio la Germania è stata indicata come primo Paese europeo ad aver importato il virus dalla Cina nella prima ondata".

Per sapere se dietro a questa nuova risalita dei contagi ci sia davvero lo zampino della nuova variante del virus, conclude l'esperto, "dovremo attendere che arrivino i risultati degli studi retrospettivi che verranno condotti in ambito epidemiologico-genetico sulla variante del virus".

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