L’acqua su Marte è scomparsa più tardi del previsto

A indicarlo sono i dati dal rover cinese Zhurong

Redazione ANSA

L’acqua su Marte potrebbe essere scomparsa più tardi di quanto si pensasse finora, a indicarlo sono i nuovi dati raccolti dal rover cinese Zhurong giunto sulla superficie del pianeta rosso il 14 maggio 2021, pubblicati sulla rivista Science Advances dall'Accademia cinese delle scienze e dall'Università di Copenaghen. E' emerso indicano inoltre che grandi quantità di acqua potrebbero ancora essere intrappolata tra le rocce del sottosuolo e potrebbero essere facilmente estraibile per sostenere le future colonie umane.E’ ormai noto che Marte conobbe un lungo periodo in cui esistevano grandi quantità di acqua in forma liquida, vasti mari e laghi ne avvolgevano buona parte della superficie ma poi tutta l’acqua scomparve, la gran parte evaporò e altra è ora intrappolata nel sottosuolo. Un cambiamento che ha segnato l’inzioto di una fase arida nota come il periodo amazzonico, chiamato così dal nome del sito Amazonis Planitia, che ha permesso di conoscere questi cambiamenti.

Molti studiosi ritengono che queste trasformazioni abbiano avuto inizio circa 3 miliardi di anni fa, ma i nuovi dati raccolti dal rover cinese suggeriscono che il periodo amazzonico sia iniziato molto tempo dopo.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA