Covid, studio, sì a mascherine e test rapidi ai concerti

Pochi i contagi, la prova in un evento in Spagna

Redazione ANSA

Mascherine ffp2, test rapidi e un sistema di ventilazione ottimizzato: questi gli strumenti di prevenzione che hanno permesso di contenere i contagi durante un maxi concerto avvenuto la scorsa primavera in Spagna con quasi 5.000 spettatori al chiuso e senza distanziamento. I risultati dello studio sono ora pubblicati sulla rivista Annals of Internal Medicine dai ricercatori dell'Ospedale Universitario Germans Trias i Pujol a Barcellona.

L'evento, spiegano gli esperti, si è svolto in un periodo in cui il tasso di infezione da Covid nella popolazione era moderato e la copertura vaccinale ancora bassa. I partecipanti sono stati sottoposti a un test antigenico rapido sul posto e hanno dovuto indossare la mascherina ffp2 per tutta la durata del concerto. Era consentito ballare e cantare, senza alcun distanziamento fisico.

Nelle due settimane successive, tra i 4.584 partecipanti sono stati diagnosticati sei casi di Covid: di questi, tre dovrebbero aver contratto l'infezione per altre vie, perché sono stati individuati attraverso il tracciamento partito da persone malate che non erano al concerto; una donna positiva al Covid potrebbe invece aver assistito allo spettacolo durante il periodo di incubazione del virus; dei restanti due casi non è stata chiarita l'origine del contagio.

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