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La fotografia immortala le polveri sottili

La fotografia immortala le polveri sottili

Grazie a impulsi luminosi, con il progetto 'Air of the Anthropocene'

06 giugno 2024, 08:59

di Leonardo De Cosmo

ANSACheck
La luce evidenzia il particolato in un prato all 'esterno dell’acciaeria di Port Talbot, nel Galles (fonte: Robin Price) - RIPRODUZIONE RISERVATA

La luce evidenzia il particolato in un prato all 'esterno dell’acciaeria di Port Talbot, nel Galles (fonte: Robin Price) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Rendere visibili grazie a impulsi luminosi le polveri sottili, ossia particelle inquinanti PM2.5 presenti nell'aria grazie all'arte e la tecnologia: è l'obiettivo di 'Air of the Anthropocene', il progetto fotografico nato per sensibilizzare sui pericoli dell'inquinamento dell'aria che ogni anno provoca almeno 7 milioni di morti nel mondo. A idearlo è stato un gruppo di artisti e scienziati dell'Università di Birmingham, fra i quali l'italiano Carlo Luiu, e descritto sulla rivista Nature Communications Earth & Environment.

Nell'aria possono fluttuare grandissime quantità di polveri sottili di ogni tipo, un particolato che respiriamo in ogni momento e che può avere conseguenze per la salute. Le foto sono state scattate in ambienti domestici, come la cucina di una famiglia in Etiopia dove la concentrazione di PM2.5 prodotte da un'artigianale stufa a legno supera di 20 volte quella che si misura all'esterno.

 

Inquinanti in una cucina in Etiopia, ad Addis Abeba (fonte: Robin Price)

 

Fotografate anche le particelle inquinanti  nei pressi dell'acciaieria di Port Talbot, in Galles dove si raggiungono concentrazioni di 40 milligrammi di PM2.5 per ogni metro cubo. "Grazie al potere delle immagini - ha detto Luiu - possiamo provocare le emozioni delle persone, favorendo la consapevolezza e spingendole a condividere le loro prospettive e ad agire per contrastare l'inquinamento atmosferico".

 

Polveri sottili in un parco giochi a Palampur, in India (fonte: Robin Price)

 



Da quest'idea è nata Air of Anthropocene, una raccolta di fotografie realizzate 'dipingendo' l'aria, ossia usando impulsi di luci led capaci di far brillare, e dunque comparire nelle foto, l'invisibile particolato atmosferico. Ne è nato così un giro del mondo di scatti di vita quotidiana dove appare la spettrale presenza di elementi nell'aria: secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità circa il 99% della popolazione mondiale respira aria inquinata.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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