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Iss, 4 italiani su 10 pesano troppo e uno su 10 è in obesità

Iss, 4 italiani su 10 pesano troppo e uno su 10 è in obesità

Il parere medico conta,ci si mette a dieta dopo il suo consiglio

ROMA, 06 giugno 2024, 18:12

Redazione ANSA

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Quattro italiani su 10 pesano troppo e uno su dieci è in una condizione di obesità. E non decolla il consumo delle cinque porzioni giornaliere di frutta e verdura raccomandate dalle linee guida per una corretta alimentazione.  Se è vero infatti che pochi italiani adulti nella fascia 19-69 anni, il 3%, dichiarano di non inserirle nei propri pasti, meno di una una persona su 2, il 45%, ne consuma almeno 3 porzioni al giorno. Tra coloro che le mangiano, il 7% ne consuma la quantità di raccomandata dalle linee guida per una corretta alimentazione, cioè almeno 5 porzioni. Il 52% si ferma 1-2 al giorno, il 38% a 3-4. A fare il punto sono i dati della sorveglianza Passi e Passi d'Argento dell'Istituto Superiore di Sanità pubblicati sul sito Epicentro e che fanno riferimento al biennio 2022-2023, che coinvolge almeno l'80% delle Asl con un campione pari a 275 persone per ciascuna.
L'abitudine al consumo dei cosiddetti 'five a day' è più comune nelle donne, nelle persone con minori problemi economici e cresce con l'avanzare dell'età per arrestarsi negli over 65, dove la quota di persone che mangiano almeno 3 porzioni al giorno o aderiscono al five a day ha raggiunto nel 2023 il valore più basso dal 2016.
L'essere in eccesso ponderale è una caratteristica più frequente col crescere dell'età, fra gli uomini rispetto alle donne, fra le persone con difficoltà economiche e fra le persone con un basso livello di istruzione.
 Alcune Regioni del Sud (Molise, Campania, Basilicata, Puglia) continuano a detenere il primato per quota più alta di persone in eccesso ponderale (sfiorando la metà della popolazione residente). L'aumento di sovrappeso e dell'obesità è sostenuto dalle classi di età più giovani (18-34enni) mentre fra i 50-69enni si riducono entrambe; fra le donne aumenta il sovrappeso ma non vi sono differenze di genere nell'obesità.
Meno della metà degli intervistati in eccesso ponderale riferisce di aver ricevuto dal proprio medico il consiglio di perdere peso e l'attenzione è indirizzata soprattutto alle persone obese, molto meno a quelle in sovrappeso. La quota di persone in eccesso ponderale che dichiara di seguire una dieta è significativamente maggiore fra coloro che hanno ricevuto il consiglio medico rispetto a quelli che non lo hanno ricevuto (46% contro il 17%).
Tra gli over 65 ad essere in eccesso ponderale è oltre la metà (56%), il 41% in sovrappeso e il 15% obeso. Con l'avanzare dell'età, specie negli over 75,vi è un calo ponderale fisiologico.

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