Covid: casi in aumento 5.905 in 24 ore salgono i ricoveri in terapia intensiva

Tasso di positività all'1,1% in crescita, 59 le vittime in un giorno

Redazione ANSA ROMA

Sono 5.905 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, ieri erano stati 5.188. Sono invece 59 le vittime in un giorno (ieri 63). 

I tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia sono 514.629. Ieri erano stati 711.311. Il tasso di positività è all'1,1%, in lieve aumento rispetto all'0,7% di ieri.

Sono invece 383 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 2 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 36 (ieri 31). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.045, ovvero 16 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi al Covid in Italia sono 87.376, 2.089 in più nelle ultime 24 ore. Dall'inizio della pandemia i casi totali sono 4.788.704, i morti 132.283. I dimessi e i guariti sono invece 4.569.045, con un incremento di 3.754 rispetto a ieri.

Circolare Ministero, al via booster per gli immunizzati all'estero

I soggetti vaccinati all'estero con un vaccino non autorizzato da Ema (Sputnik o Sinovac) possono ricevere una dose di richiamo con vaccino a m-RNA nei dosaggi autorizzati per il "booster" (30 mcg in 0,3 mL per Comirnaty di Pfizer/BioNTech; 50 mcg in 0,25 mL per Spikevax di Moderna) a partire da 28 giorni e fino a un massimo di 6 mesi (180 gg) dal completamento del ciclo primario. Il completamento di tale ciclo vaccinale integrato è riconosciuto come equivalente. Arriva la pubblicazione della circolare firmata dal direttore generale prevenzione ministero della Salute, Gianni Rezza, visto il parere della Cts di Aifa. 

Superato il termine massimo di 6 mesi dal completamento del ciclo primario con vaccino non autorizzato da Ema, così come in caso di mancato completamento dello stesso, è possibile procedere con un ciclo vaccinale primario completo con vaccino a m-RNA, nei relativi dosaggi autorizzati. Lo si legge nella circolare che autorizza la dose booster per chi ha ricevuto vaccini come Sputnik o Sinovac. La stessa circolare del ministero della Salute, determina infatti che il richiamo a mRna per i vaccini non autorizzati da Ema venga fatta a partire da 28 giorni e fino a un massimo di 6 mesi dal completamento del ciclo primario.

"Daremo il green pass a chi ha completato un ciclo di vaccinazione non Ema e che entro sei mesi avrà un booster con Pfizer o Moderna". Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza

Il presidente Mattarella ha ricevuto la terza dose 

REPORT ALTEMS  - Aumentano i positivi rispetto ai nuovi testati e in due settimane raddoppia l' 'indice di rischio' elaborato da Altems. Lo sottolinea il 72/o rapporto dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell'Università Cattolica diffuso oggi da cui emerge che l'indice di positività su base settimanale, calcolato dal rapporto tra i nuovi casi positivi e i nuovi soggetti sottoposti ai tamponi, e diverso dall'indice giornaliero, in Italia è pari all'8,40%: risulta positivo, dunque, circa 1 paziente su 12 nuovi soggetti testati, dato in aumento rispetto alla settimana precedente.

L'ANALISI DELLA FONDAZIONE GIMBE - Aumentano ancora nuovi casi di Covid-19 in Italia (+16,6%) ed i ricoveri (+14,9%) e s'inverte la tendenza delle terapie intensive (+12,9%). Lo rileva il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe che evidenzia, nella settimana 27 ottobre-2 novembre, rispetto alla precedente, un ulteriore aumento dei nuovi casi settimanali: da 25.585 a 29.841. L'aumento si riflette anche sugli ospedali: aumentano i ricoveri in area medica (+388) e in terapia intensiva (+44). Sono stabili i decessi (257 vs 249). A livello nazionale il tasso di occupazione rimane comunque molto basso (5% in area medica e 4% in intensiva). 

Scendono ancora i nuovi vaccinati contro Covid-19 (-39,6%). Sono infatti in calo del 5,1% nell'ultima settimana il numero di somministrazioni (1.066.374), con una media mobile a 7 giorni di 134.604 dosi/die. Lo evidenzia il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe relativo alla settimana 27 ottobre-2 novembre. Per quanto riguarda i nuovi vaccinati, dopo aver sfiorato quota 440mila nella settimana 11-17 ottobre, il loro numero nelle ultime due settimane, sottolinea Gimbe, è crollato prima a 239mila (-45,7%) e poi poco sopra 144mila (-39,6%). I nuovi vaccinati scendono a circa 20mila al giorno.

Negli over 60 "l'efficacia del vaccino sulla malattia grave si conferma molto elevata, ma in lieve e progressiva diminuzione". Infatti, in base ad un'elaborazione Gimbe su dati del Report di sorveglianza integrata Covid-19 dell'Istituto superiore di sanità, si evidenzia che per la fascia over 80 l'efficacia dei vaccini rispetto ai ricoveri in terapia intensiva è calata dal 95,9% del periodo 4 aprile-11 luglio al 90,4% del periodo 5 luglio-24 ottobre. Per i ricoveri in area medica, invece, l'efficacia dei vaccini per la stessa fascia di età è passata per il medesimo periodo di riferimento dal 94,2% all'88,9%. Per la fascia 60-79 anni, invece, l'efficacia dei vaccini rispetto ai ricoveri in area medica è passata (sempre per gli stessi periodi di riferimento) dal 95,2% al 91,6% e per le terapie intensive dal 98,2% al 94,8%. Si tratta, spiega all'ANSA il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta, di "un calo di efficacia lento ma che spiega, insieme al diffondersi crescente della nuova variante delta e delta plus, l'aumento dei ricoveri per queste fasce d'età e la necessità di procedere celermente con le terze dosi di richiamo".

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