Covid: 4061 positivi e 63 vittime, ancora giù i ricoveri

Gimbe, crollo dei nuovi vaccinati, in 2 settimane -41%

Redazione ANSA ROMA

Sono 4.061 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 3.970. Sono invece 63 le vittime in un giorno (ieri erano state 67).

Sono 321.554 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 292.872. Il tasso di positività è dell'1,3%, in lieve calo rispetto all'1,4% di ieri.

Sono 505 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, in calo di 11 rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 30 (ieri erano 40). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.650, 146 meno di ieri.

 

I DATI DELLA FONDAZIONE GIMBE

A fronte di scorte che superano le 10 milioni di dosi, crollano i nuovi vaccinati, che in sole due settimane vedono una riduzione del 41% con solo poco più di 486.000 prime dosi effettuate dal 15 al 21 settembre. 

L'esitazione vaccinale persiste negli over 50 e frena la vaccinazione nella fascia 12-19 anni. Lo evidenzia il nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe. 

Continuano a calare i casi di Covid-19, segnando un -14,9% in una settimana, così come calano ulteriormente ricoveri e terapie intensive. Mentre si mantengono stabili i decessi di persone infettate dal Sars-Cov-2, pari a 394 in una settimana (di cui 33 riferiti a periodi precedenti). Lo evidenzia il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe relativo al periodo 15-21 settembre, che ribadisce però preoccupazioni per la ripresa del nuovo anno scolastico, considerato che "con la variante delta le attuali misure risultano insufficienti a limitare i contagi".

 

LA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER GLI OPERATORI SANITARI

La vaccinazione anti-Covid degli operatori sanitari è un "requisito imprescindibile per svolgere l'attività professionale": deve sussistere inizialmente, ai fini delle nuove iscrizioni all'albo, e deve permanere nel tempo, pena la sospensione dall'esercizio della professione. Pertanto, la sospensione ex lege dall'esercizio dell'attività professionale per la mancata vaccinazione non può che considerarsi come sospensione tout court, e non limitata alle attività a contatto con le persone. A chiarirlo è il ministero della Salute in una circolare che oggi la Federazione degli Ordini dei Medici ha diffuso ai 106 Ordini territoriali.
   

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