Covid: Icardi, medicina territoriale chiave di volta

"Sistema ospedali ha retto, ora al centro la medicina di base"

Redazione ANSA TORINO

(ANSA) - TORINO, 30 NOV - "Il sistema ospedaliero regionale, in questi 9 mesi di pandemia ha retto, grazie ai tanti interventi tra cui l'apertura di 3 ospedali temporanei, l'ospedale di Verduno, l'area assistenza alle Ogr con 90 posti allestita in 12 giorni e poi trasferita all'Oftalmico dove resterà fino all'estate per proseguire con i vaccini, e l'ospedale temporaneo costruito al Valentino con 455 posti. Ma ora la cosa importante è il lavoro che siamo riusciti a fare sulla medicina territoriale che sta contrastando la seconda ondata e ancora meglio potrà fare per l'eventuale terza ondata".
    Lo ha detto l'assessore Luigi Icardi in un incontro stampa.
    "La svolta l'abbiamo avuta a maggio - ha continuato - con l'accordo integrativo siglato con 3.200 medici di medicina generale e pediatri di libera scelta per il tracciamento. Oggi, a differenza di quanto accadde nella prima fase a causa di un deficit strutturale, i medici di base fanno i tamponi e le visite a casa dei pazienti Covid. Inoltre ad oggi sono attive 90 Unità Speciali di Continuità Assistenziale, abbiamo messo in campo protocolli farmacologi 'Covid a casa' , tra i più innovativi in Italia ed è in corso un controllo sistematico e puntuale delle Rsa". (ANSA).
   

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